Nella felicità, uno dei principali cambiamenti biologici sta nella maggiore attività di un centro cerebrale che inibisce i sentimenti negativi e aumenta la disponibilità di energia, insieme all'inibizione dei centri che generano pensieri angosciosi. Tuttavia, a parte uno stato di quiescenza che consente all'organismo di riprendersi più rapidamente dall'attivazione biologica causata da emozioni sconvolgenti, non si riscontrano particolari cambiamenti fisiologici. Questa configurazione offre all'organismo un generale riposo, e lo rende non solo disponibile ed entusiasta nei riguardi di qualunque compito esso debba intraprendere, ma anche pronto a battersi per gli obiettivi più diversi. |
La felicità produce solo limitati cambiamenti fisiologici in una persona, mentre ne genera di maggiori sul piano biologico. Qui si nota l'inibizione dei fenomeni che stanno alla base dei sentimenti negativi e angosciosi e l'aumento della disponibilità di energia. L'organismo ottiene così uno stato di riposo e di più facile recupero, e anche una maggior propensione all'attività, per compiti e obiettivi di vario tipo. Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Osservando lo stato biologico di una persona felice, si nota il blocco dei centri che sono alla causa dei pensieri angosciosi e, per contro, un aumento della disponibilità di energia, che fa sì che la persona sia a un tempo più rilassata e più pronta a svolgere i suoi doveri e difendere altri interessi. Lo stato di quiescenza in cui si entra fa sì che ci si possa riprendere meglio dall'attivazione fisiologica causata da emozioni sconvolgenti.
 Quando una persona si trova in uno stato di felicità, i suoi sentimenti negativi e angosciosi sono inibiti e la sua riserva di energia aumenta. Il suo organismo entra in uno stato di quiescenza, esteriormente non osservabile, che ne favorisce il riposo ma anche l'attività: le persone felici sono entusiaste per i compiti che le aspettano e anche per altri eventuali obiettivi.
 Il principale cambiamento biologico indotto dalla felicità è l'attivazione di un centro cerebrale che blocca i sentimenti negativi e aumenta la disponibilità di energia, e l'inibizione di un altro che genera pensieri angosciosi. Il contrario avviene invece in caso di emozioni sconvolgenti, in grado altresì di generare altri cambiamenti fisiologici. Ma la persona felice sarà in uno stato di riposo e proverà entusiasmo sia per la sua normale attività sia per le altre che volesse intraprendere.

Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente