Quiz e Concorsi
  • Ultimi CONCORSI
  • Mappa Concorsi Attivi
  • Ultimi QUIZ
  • QUIZ per argomenti
  • QUIZ Patente B
  • Medicina
    • Quiz – Esame di Stato di abilitazione 2016
    • Quiz – Esame di Stato di abilitazione 2015
  • Contattaci

Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente oimplicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull'argomento.
 
La scienza ha oramai assunto un ruolo di prima importanza nella nostra cultura. Di giorno in giorno essa muta radicalmente le forme stesse della nostra esistenza immediata, il nostro modo di essere nel tempo e nello spazio, i nostri rapporti sociali e persino molti aspetti dei nostri più intimi e gelosi rapporti personali, la nostra etica sessuale e familiare. Naturalmente così, che ce ne avvediamo o no, finisce con il mutare profondamente anche il nostro quadro della vita e del mondo. Questo fatto è oramai divenuto pacifico e di dominio pubblico in altre contrade del mondo, in America come in Russia. Nella vecchia Europa il suo riconoscimento trova ancora forti ostacoli nella tradizione prevalentemente retorica o teologica che presiede alla formazione dell'uomo colto: ciononostante, oramai, una tale convinzione sta conquistando anche il nostro ambiente più conservatore.
Naturalmente, questo implica in sé l'importanza - specialmente per noi europei, uomini che abbiamo sulle spalle qualche millennio di tradizione e che difficilmente riusciamo a pensare o ad agire senza coscienza dei nostri rapporti, positivi o negativi, con il passato - implica in sé, dico, l'importanza della conoscenza e dello studio della storia della scienza, in quanto tale storia è quasi l'autocoscienza del nostro essere europei, del nostro essere quegli uomini di cui la scienza è oggi la produzione spirituale più importante. Ma una storia propriamente della scienza non si può fare, poiché la scienza in sé non si riconosce una storia, tutt'al più una cronaca. La scienza conosce solo il vero, il falso e il probabile, il verificato e il confermato: aspetto sconcertante, per un uomo di cultura storica, delle "storie delle scienze" fatte da scienziati, ridotte a biografie di uomini più o meno illustri e a cronache delle scoperte e degli errori, fuori di ogni autentica prospettiva storica. Quello invece di cui si può fare una storia è il pensiero scientifico: si può fare una storia delle prospettive, delle categorie, degli scopi e dei metodi delle scienze, del loro divenire in una con il divenire dell'umanità in seno alla quale, secondo esigenze e situazioni certamente diverse, concretamente si è fatto il sapere scientifico. Insomma, il pensiero scientifico è il quadro di scopi e regole e valori di verità entro cui sorgono e dal quale traggono significato concreto le singole ricerche scientifiche: una storia fatta fuori di tale quadro si frantuma in sporadiche ricerche che sono prive di significato o, peggio, alle quali si rischia di conferire (come avviene con le troppo confidenti traduzioni degli enunciati del passato in enunciati moderni) significati arbitrari. Solo di questo quadro si può fare la storia.
E l'opera che presentiamo al pubblico vuole essere, appunto, non una storia delle scienze, bensì una storia del pensiero scientifico. Una migliore delimitazione di questo concetto si troverà nel corso dell'opera, in particolare nei primi paragrafi del primo capitolo della parte prima. Qui vorrei solo spiegare quella che potrà apparire una singolarità della mia trattazione: che la storia del pensiero scientifico è divisa in "scienza antica" e "scienza moderna", con una netta soppressione della "scienza medievale". Anche di ciò, la migliore giustificazione si ritroverà nella lettura dell'opera. Preliminarmente posso dire che, qualunque sia la valutazione che si possa dare dell'originalità del pensiero medievale in altri campi, comunque il Medioevo non ha avuto un pensiero scientifico: quel tanto che vi si trova o è ancora pensiero antico o già preannuncia la scienza moderna - è ancora pensiero scientifico antico finché resta scienza retorica e teologica, non ancora liberata dal compromesso filosofico; è già pensiero scientifico moderno quando (con la tarda Scolastica) e nella misura in cui diviene probabilismo e sperimentalismo, sganciandosi dalla retorica e dalla teologia e abbandonando la nozione filosofica di "verità".
 
(Archivio Selexi)
 
Quale affermazione, tra le seguenti, NON trova giustificazione nel testo del brano?


La storia della scienza si divide sempre e comunque in “antica", “medievale" e “moderna"

Domanda difficile Solo 8% degli utenti ha risposto correttamente

Risposta tratta da :
Brani lunghi
Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017



di seguito le risposte errate:

 La cultura europea, di impostazione retorico-teologica, fino a oggi ha faticato a riconoscere l'importanza della scienza per la cultura stessa
 Spesso si definisce storia della scienza ciò che invece è semplice cronaca
 Le singole ricerche scientifiche traggono significato dal loro essere inserite in un quadro di regole e scopi che è il pensiero scientifico

ShowAnswer








Cerca

CONCORSI NELLE PROVINCE

Agrigento   Alessandria   Ancona   Aosta   Arezzo   Ascoli Piceno   Asti   Avellino   Bari   Barletta Andria Trani   Belluno   Benevento   Bergamo   Biella   Bologna   Bolzano   Brescia   Brindisi   Cagliari   Caltanissetta   Campobasso   Carbonia Iglesias   Caserta   Catania   Catanzaro   Chieti   Como   Cosenza   Cremona   Crotone   Cuneo   Enna   Fermo   Ferrara   Firenze   Foggia   Forli Cesena   Frosinone   Genova   Gorizia   Grosseto   Imperia   Isernia   La Spezia   L'Aquila   Latina   Lecce   Lecco   Livorno   Lodi   Lucca   Macerata   Mantova   Massa Carrara   Matera   Messina   Milano   Modena   Monza e della Brianza   Napoli   Novara   Nuoro   Olbia Tempio   Oristano   Padova   Palermo   Parma   Pavia   Perugia   Pesaro e Urbino   Pescara   Piacenza   Pisa   Pistoia   Pordenone   Potenza   Prato   Ragusa   Ravenna   Reggio Calabria   Reggio Emilia   Rieti   Rimini   Roma   Rovigo   Salerno   Medio Campidano   Sassari   Savona   Siena   Siracusa   Sondrio   Taranto   Teramo   Terni   Torino   Ogliastra   Trapani   Trento   Treviso   Trieste   Udine   Varese   Venezia   Verbano Cusio Ossola   Vercelli   Verona   Vibo Valentia   Vicenza   Viterbo

CONCORSI NELLE REGIONI

Abruzzo   Basilicata   Calabria   Campania   Emilia Romagna   Liguria   Lombardia   Friuli Venezia Giulia   Lazio   Marche   Molise   Piemonte   Puglia   Sicilia   Sardegna   Toscana   Trentino Alto Adige   Umbria   Valle d'Aosta   Veneto
Copyright Quiz e Concorsi