Ai sensi del D.Lgs. n. 198/2006, in materia di pari opportunità nel lavoro, per discriminazione indiretta si intende.... |
La discriminazione attuata tramite una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri, che mettono o possono mettere i lavoratori di un determinato sesso in una posizione di particolare svantaggio rispetto a lavoratori dell'altro sesso, salvo che riguardino requisiti essenziali allo svolgimento dell'attività lavorativa, purché l'obiettivo sia legittimo e i mezzi impiegati per il suo conseguimento siano appropriati e necessari Circa 55% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Assistente sociale Comune di RomaConcorso a 30 posti di assistente sociale, categoria D, posizione economica D1 |
di seguito le risposte errate:
 La discriminazione attuata tramite l'applicazione di criteri e requisiti formalmente e sostanzialmente neutri ed uguali fra soggetti, ma che comportano effetti proporzionalmente sfavorevoli in capo ai lavoratori che si trovano in condizioni di inferiorità
 La discriminazione giustificata da esigenze del datore di lavoro
 La discriminazione attuata attraverso trattamenti differenziati basati su condizioni soggettive

Circa 55% degli utenti ha risposto correttamente