La difesa di ufficio, scaturente da una designazione di provenienza esterna all'assistito, risponde ai requisiti della sussidiarietà, obbligatorietà, immutabilità e precostituzione. In particolare è sussidiaria.... |
Rispetto alla difesa fiduciaria giacché il difensore di ufficio cessa dalle funzioni non appena venga nominato un difensore di fiducia Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto processuale penale Polizia di Stato Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 80 posti di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato |
di seguito le risposte errate:
 Giacché la designazione del difensore di ufficio scaturisce da un meccanismo precostituito di individuazione, fondato sulla predisposizione di elenchi formati dai vari consigli dell'ordine forense e sull'osservanza di criteri, ancorati a turni di reperibilità e predeterminati d'intesa tra l'ordine e il presidente del tribunale
 Giacché il difensore ufficioso non può rifiutare l'incarico, nè abbandonare la difesa, tanto che il rifiuto e l'abbandono sono assoggettabili a sanzioni disciplinari
 Giacché non può essere sostituito dal P.M. o dal giudice che lo ha nominato, tanto che, se necessaria la presenza, è designato, pure di ufficio, un suo sostituto, a titolo temporaneo
 In quanto retribuita, infatti se il difensore d'ufficio non riesce a recuperare dal proprio assistito il credito professionale con le ordinarie procedure civili, le spettanze gli verranno corrisposte a spese e a carico dello Stato

Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente