La difesa di ufficio, scaturente da una designazione di provenienza esterna all'assistito, risponde ai requisiti della sussidiarietà, obbligatorietà, immutabilità e precostituzione. In particolare è immutabile.... |
Giacché non può essere sostituito dal P.M. o dal giudice che lo ha nominato, tanto che, se necessaria la presenza, è designato, pure di ufficio, un suo sostituto, a titolo temporaneo Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto processuale penale Polizia di Stato Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 80 posti di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato |
di seguito le risposte errate:
 Infatti se il difensore d'ufficio non riesce a recuperare dal proprio assistito il credito professionale con le ordinarie procedure civili, le spettanze gli verranno corrisposte secondo le modalità previste dalle norme in materia dettate in tema di gratuito patrocinio
 Rispetto alla difesa fiduciaria giacché il difensore di ufficio cessa dalle funzioni non appena venga nominato un difensore di fiducia
 In quanto retribuita, infatti se il difensore d'ufficio non riesce a recuperare dal proprio assistito il credito professionale con le ordinarie procedure civili, le spettanze gli verranno corrisposte a spese e a carico dello Stato
 Giacché il difensore ufficioso non può rifiutare l'incarico, nè abbandonare la difesa, tanto che il rifiuto e l'abbandono sono assoggettabili a sanzioni disciplinari

Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente