La difesa di ufficio, scaturente da una designazione di provenienza esterna all'assistito, risponde ai requisiti della sussidiarietà, obbligatorietà, immutabilità e precostituzione. In particolare è precostituita.... |
Giacché la designazione del difensore di ufficio scaturisce da un meccanismo precostituito di individuazione, fondato sulla predisposizione di elenchi formati dai vari consigli dell'ordine forense e sull'osservanza di criteri, ancorati a turni di reperibilità e predeterminati d'intesa tra l'ordine e il presidente del tribunale |
Risposta tratta da : Diritto processuale penale Polizia di Stato Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 80 posti di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato |
di seguito le risposte errate:
 In quanto retribuita, infatti se il difensore d'ufficio non riesce a recuperare dal proprio assistito il credito professionale con le ordinarie procedure civili, le spettanze gli verranno corrisposte a spese e a carico dello Stato
 Giacché il difensore ufficioso non può rifiutare l'incarico, nè abbandonare la difesa, tanto che il rifiuto e l'abbandono sono assoggettabili a sanzioni disciplinari
 Rispetto alla difesa fiduciaria giacché il difensore di ufficio cessa dalle funzioni non appena venga nominato un difensore di fiducia
 Infatti se il difensore d'ufficio non riesce a recuperare dal proprio assistito il credito professionale con le ordinarie procedure civili, le spettanze gli verranno corrisposte secondo le modalità previste dalle norme in materia dettate in tema di gratuito patrocinio
