La normativa oggi vigente stabilisce che ove la pena detentiva da eseguire, ancorché costituente parte residua di una pena maggiore, sopravanzata ad eventuali scomputi, non superi i tre anni o, se si tratti di reati commessi da persone in stato di tossicodipendenza, i sei anni, il P.M. ne dispone d'ufficio la sospensione. Tale sospensione trova applicazione anche nei confronti di coloro che, per il fatto oggetto della condanna da eseguire, si trovano in stato di custodia cautelare in carcere nel momento in cui la sentenza diviene definitiva? |
No, nei confronti di tali soggetti non può essere disposta, secondo quanto dispone espressamente l'art. 656 del c.p.p Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto processuale penale Polizia di Stato Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 80 posti di commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato |
di seguito le risposte errate:
 Si, il principio dell'automatica sospensione dell'esecuzione della pena non trova applicazione unicamente nei confronti dei condannati per i delitti di cui all'art. 4-bis dell'O.P
 Si, il principio dell'automatica sospensione dell'esecuzione della pena non prevede alcuna eccezione
 Si, è prevista soltanto un'esclusione nei confronti dei condannati ai quali sia stata applicata la recidiva
 No, coloro che, per il fatto oggetto della condanna da eseguire, si trovano in stato di custodia cautelare in carcere nel momento in cui la sentenza diviene definitiva sono gli unici a non poter beneficiare della sospensione

Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente