Si ha discriminazione indiretta ai sensi dell'art. 25 del D.Lgs. n. 198/2006,.... |
Quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono o possono mettere i lavoratori di un determinato sesso in una posizione di particolare svantaggio rispetto a lavoratori dell'altro sesso, salvo che riguardino requisiti essenziali allo svolgimento dell'attività lavorativa, purché l'obiettivo sia legittimo e i mezzi impiegati per il suo conseguimento siano appropriati e necessari. Circa 73% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Quando un qualsiasi atto, patto o comportamento produca un effetto pregiudizievole discriminando le lavoratrici o i lavoratori in ragione del loro sesso e, comunque, il trattamento meno favorevole rispetto a quello di un'altra lavoratrice o di un altro lavoratore in situazione analoga.
 Quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento procurino vantaggi esclusivamente alle lavoratrici.
 Quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento procurino vantaggi esclusivamente ai lavoratori extracomunitari.

Circa 73% degli utenti ha risposto correttamente