Prevede l'art. 8 della legge n. 604/1966 che quando risulti accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, il datore di lavoro è tenuto a riassumere il prestatore di lavoro ovvero a risarcire il danno versandogli un'indennità di importo compreso fra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto. La misura massima della predetta indennità.... |
Può essere maggiorata fino a 10 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai dieci anni e fino a 14 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro. Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Può essere maggiorata fino a 8 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai dieci anni e fino a 9 mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità superiore ai venti anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro.
 Può essere aumentata fino al 100% qualora si tratti di dipendente di datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro.
 Può essere diminuita del 20% qualora si tratti di dipendente di datore di lavoro che occupa meno di quindici prestatori di lavoro.

Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente