La procedura per l'intimazione del licenziamento trova la sua disciplina nella legge n. 604/1966 e ss.mm. Indicare quale affermazione in merito risulta essere corrispondente alle previsioni di legge. |
Qualora la motivazione non sia stata enunciata nell'atto di intimazione, il lavoratore può entro quindici giorni dalla comunicazione, chiederne i motivi che hanno determinato il recesso. Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Il lavoratore ha l'onere di impugnare entro 30 giorni, decorrenti dalla data di comunicazione del recesso o dalla comunicazione dei motivi, il licenziamento con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziario.
 La motivazione deve essere necessariamente enunciata nell'atto di intimazione, pena l'inefficacia del licenziamento.
 Il lavoratore se lo ritiene opportuno può adire direttamente all'autorità giudiziaria senza attivare la procedura obbligatoria di conciliazione.

Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente