La procedura per l'intimazione del licenziamento trova la sua disciplina nella legge n. 604/1966 e ss.mm. Indicare quale affermazione in merito risulta essere non corrispondente alle previsioni di legge. |
Il lavoratore se lo ritiene opportuno può adire direttamente all'autorità giudiziaria senza attivare la procedura obbligatoria di conciliazione. Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 La motivazione non deve essere necessariamente enunciata nell'atto di intimazione.
 Il lavoratore ha l'onere di impugnare entro sessanta giorni, decorrenti dalla data di comunicazione del recesso o dalla comunicazione dei motivi, il licenziamento con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziario.
 Qualora la motivazione, non enunciata nell'atto di intimazione, sia richiesta dal lavoratore, il datore di lavoro deve nei sette giorni dalla richiesta, comunicare per iscritto i motivi.

Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente