Gli artt. dal 41 al 45 del D.Lgs. n. 276/2003 disciplinano il lavoro ripartito. Indicare quale affermazione in merito è corretta. |
Nel contratto di lavoro ripartito, ai fini delle prestazioni della assicurazione generale e obbligatoria per la invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, della indennità di malattia e di ogni altra prestazione previdenziale e assistenziale e delle relative contribuzioni connesse alla durata giornaliera, settimanale, mensile o annuale della prestazione lavorativa, i lavoratori contitolari del contratto di lavoro ripartito sono assimilati ai lavoratori a tempo parziale. Solo 30% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 E' il contratto mediante il quale due o più lavoratori si pongono in solido a disposizione di un datore di lavoro per lo svolgimento di un'unica ed identica obbligazione lavorativa.
 Nel contratto di lavoro ripartito, fatte salve diverse intese tra le parti contraenti o previsioni dei contratti o accordi collettivi, i lavoratori non hanno la facoltà di modificare la collocazione temporale dell'orario di lavoro.
 Nel contratto di lavoro ripartito non trovano applicazione i divieti di discriminazione diretta e indiretta previsti dalla legislazione vigente.

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