Ai sensi dell'art. 25 del D.Lgs n. 198/2006, costituisce discriminazione diretta.... |
Qualsiasi atto, patto o comportamento che produca un effetto pregiudizievole discriminando le lavoratrici o i lavoratori in ragione del loro sesso e, comunque, il trattamento meno favorevole rispetto a quello di un'altra lavoratrice o di un altro lavoratore in situazione analoga. Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Condizionare all'appartenenza ad un determinato sesso l'assunzione in attività della moda, dell'arte e dello spettacolo, anche quando ciò sia essenziale alla natura del lavoro o della prestazione.
 La differenza di trattamento nella fornitura di beni e servizi destinati esclusivamente o principalmente a persone di un solo sesso, anche se giustificate da finalità legittime perseguite con mezzi appropriati e necessari.
 Una disposizione, un criterio, una prassi o un atto apparentemente neutri che mettono o possono mettere i lavoratori di un determinato sesso in una posizione di particolare svantaggio rispetto a lavoratori dell'altro sesso, salvo che riguardino requisiti essenziali allo svolgimento dell'attività lavorativa, purché l'obiettivo sia legittimo e i mezzi impiegati per il suo conseguimento siano appropriati e necessari.

Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente