Cosa dispone l'art. 36 del D.Lgs. n. 276/2003 in merito all'indennità di disponibilità prevista per il contratto di lavoro intermittente nel quale il lavoratore si obbliga contrattualmente a rispondere alla chiamata del datore di lavoro? |
L'indennità di disponibilità è corrisposta al lavoratore per i periodi nei quali il lavoratore stesso garantisce la disponibilità al datore di lavoro in attesa di utilizzazione. Circa 55% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 In caso di malattia o di altro evento che renda temporaneamente impossibile rispondere alla chiamata, il lavoratore è tenuto a informare tempestivamente il datore di lavoro, specificando la durata dell'impedimento; nel periodo di temporanea indisponibilità matura comunque il diritto alla indennità di disponibilità.
 La misura dell'indennità non è mai stabilita dai contratti collettivi ma dalle parti stipulanti il contratto.
 Sulla indennità di disponibilità non sono dovuti contributi, anche in deroga alla vigente normativa in materia di minimale contributivo.

Circa 55% degli utenti ha risposto correttamente