Gli artt. dal 41 al 45 del D.Lgs. n. 276/2003 disciplinano il lavoro ripartito. Indicare quale affermazione in merito è corretta. |
Nel contratto di lavoro ripartito, eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o entrambi i lavoratori coobbligati, sono vietate e possono essere ammesse solo previo consenso del datore di lavoro. Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Nel contratto di lavoro ripartito, salvo diversa intesa tra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati non comportano, di norma, l'estinzione dell'intero vincolo contrattuale.
 Nel contratto di lavoro ripartito non trovano applicazione i divieti di discriminazione diretta e indiretta previsti dalla legislazione vigente.
 E' il contratto mediante il quale il lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa nei limiti previsti dalla legge.

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