Gli artt. dal 41 al 45 del D.Lgs. n. 276/2003 disciplinano il lavoro ripartito. Indicare quale affermazione in merito è corretta. |
Nel contratto di lavoro ripartito, fatte salve diverse intese tra le parti contraenti o previsioni dei contratti o accordi collettivi, i lavoratori hanno la facoltà di determinare discrezionalmente e in qualsiasi momento sostituzioni tra di loro, nonché di modificare consensualmente la collocazione temporale dell'orario di lavoro, nel qual caso il rischio della impossibilità della prestazione per fatti attinenti a uno dei coobbligati è posta in capo all'altro obbligato. Solo 13% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 E' il contratto mediante il quale due o più lavoratori si pongono in solido a disposizione di un datore di lavoro per lo svolgimento di un'unica ed identica obbligazione lavorativa.
 Nel contratto di lavoro ripartito, eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o entrambi i lavoratori coobbligati, sono ammesse anche senza il consenso del datore di lavoro.
 Per i contratti ripartiti, in assenza di contratti collettivi, e fatto salvo quanto stabilito nel suddetto D.Lgs., trova applicazione, nel caso di prestazioni rese a favore di un datore di lavoro, la normativa generale del lavoro autonomo in quanto compatibile.

Solo 13% degli utenti ha risposto correttamente