In base all'art. 1, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 66 del 2003 e successive modificazioni cosa si intende per "lavoro a turni"? |
Qualsiasi metodo di organizzazione del lavoro anche a squadre in base al quale dei lavoratori siano successivamente occupati negli stessi posti di lavoro, secondo un determinato ritmo, compreso il ritmo rotativo, che può essere di tipo continuo o discontinuo, e il quale comporti la necessità per i lavoratori di compiere un lavoro a ore differenti su un periodo determinato di giorni o di settimane. Circa 86% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Un metodo di organizzazione del lavoro stabilito in un Decreto del Ministro del lavoro emanato di concerto con il Ministro della salute.
 Un metodo di organizzazione del lavoro per il quale più lavoratori svolgono la prestazione lavorativa in luoghi diversi con un ritmo che può essere esclusivamente discontinuo.
 Quel particolare metodo di organizzazione del lavoro che le associazioni datoriali stabiliranno con le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

Circa 86% degli utenti ha risposto correttamente