La procedura per l'intimazione del licenziamento trova la sua disciplina nella legge n. 604/1966 e ss.mm. Indicare quale affermazione in merito risulta essere corrispondente alle previsioni di legge. |
La motivazione del recesso non deve essere necessariamente enunciata nell'atto di intimazione. Solo 9% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto del lavoro e Legislazione sociale INPS Quiz - Concorso pubblico, per esami, a 108 posti nei ruoli del personale amministrativo dell'INPS, area funzionale C, posizione economica C3 |
di seguito le risposte errate:
 Qualora la motivazione, non enunciata nell'atto di intimazione, sia richiesta dal lavoratore, il datore di lavoro deve nei trenta giorni dalla richiesta, comunicare per iscritto i motivi.
 Il lavoratore se lo ritiene opportuno può adire direttamente all'autoritĂ giudiziaria senza attivare la procedura obbligatoria di conciliazione.
 Il lavoratore ha l'onere di impugnare entro 30 giorni, decorrenti dalla data di comunicazione del recesso o dalla comunicazione dei motivi, il licenziamento con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziario.

Solo 9% degli utenti ha risposto correttamente