Cinicamente, a conti fatti, non c'è dubbio che il numero di vittime provocato dal Sarin, se confrontato con quello che si ottiene dallo scoppio di un'auto imbottita di tritolo, è sorprendentemente basso: sette persone uccise a Matsumoto, dodici a Tokyo. A dimostrazione che anche gli agenti chimici più letali, per quanto potenzialmente pericolosi, non possono essere trasformati tanto facilmente in un'arma di sterminio. |
Sulla base dei dati a disposizione, si può affermare che lo scoppio di un'auto-bomba può provocare molti più morti di un attacco con il gas Sarin, basta considerare i casi di Matsumoto e Tokyo. Ciò avvalora l'ipotesi che agenti chimici anche molto pericolosi non si possono trasformare facilmente in efficaci armi di sterminio. Circa 43% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione al 7° corso triennale (2017-2020) di 546 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri |
di seguito le risposte errate:
 Non vi è dubbio, anche se il conteggio è cinico, che il Sarin provochi meno vittime di un'autobomba: 7 persone a Matsumoto e 12 a Tokyo. Questa è la dimostrazione del fatto che solo gli agenti chimici più letali, potenzialmente i più pericolosi, possono essere trasformati in un'arma di sterminio, pur con qualche difficoltà.
 In base a un cinico conteggio è indubbio che lo scoppio di un'auto piena di tritolo provoca un numero di vittime decisamente superiore a quelle causate dal Sarin che non sono state più di 20. Questo dimostra che perfino gli agenti chimici più letali, per quanto potenzialmente pericolosi, solo difficilmente possono essere trasformati in un'arma di sterminio.
 Il numero di persone uccise dal Sarin è accertato e, se rapportato, con un certo cinismo, a quello provocabile dalla detonazione di una carica di esplosivo ad alto potenziale collocata in un'auto, è inopinatamente basso: sono “solo” 7 le persone uccise a Matsumoto, che salgono a 12 con quelle dell'attentato di Tokyo. Questo dato fa dire che perfino gli agenti chimici più letali, per quanto potenzialmente più pericolosi, non possono essere tramutati con facilità irrisoria in un ordigno di sterminio di massa.

Circa 43% degli utenti ha risposto correttamente