Circondarono il cespuglio ma la scrofa se ne andò, portandosi via un'altra lancia nel fianco. Quello strascico di lance la impacciava, e le punte aguzze, infilate di sbieco, erano un tormento. Essa andò a sbattere contro un albero, cacciandosi ancora più addentro una delle lance; dopo di che chiunque dei cacciatori poteva inseguirla facilmente, tanto copioso era il sangue che perdeva. Il pomeriggio passava, nebbioso e paurosamente soffocante; la scrofa continuava a scappare davanti a loro, perdendo sangue, barcollando come pazza, e i cacciatori le andavano dietro, posseduti da una gioia feroce, eccitati del lungo inseguimento e da tutto quel sangue. Ormai la potevano vedere, quasi la raggiungevano, ma essa saettò via con le sue ultime forze e riprese una certa distanza. Le erano proprio dietro quando essa arrivò, barcollando, ad una radura dove crescevano dei bei fiori e delle farfalle danzavano una intorno all'altra e l'aria era calda e ferma. |
Una sanguinosa battuta di caccia Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 199° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2017/2018 |
di seguito le risposte errate:
 Un pomeriggio in campagna
 La danza delle farfalle
 La fuga della scrofa

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