Dispone il nuovo comma 3-bis, art. 275, c.p.p. che nel disporre la custodia cautelare in carcere il giudice deve indicare le specifiche ragioni per cui ritiene inidonea, nel caso concreto, la misura degli arresti domiciliari con le procedure di controllo di cui art. 275-bis, comma 1. L'introduzione del nuovo comma 3-bis: |
Mira ad incentivare il ricorso agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Circa 86% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Tutti i quesiti Ministero della Giustizia Quiz - Procedura di selezione interna per la copertura di 1.148 posti nell'area III F1 - figura professionale del Funzionario Giudiziario |
di seguito le risposte errate:
 Mira a disincentivare il ricorso agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.
 Esonera il giudice della cautela di spiegare perché non applica all'indagato/imputato tale misura in luogo di quella carceraria.

Circa 86% degli utenti ha risposto correttamente