Nella poesia "Il passero solitario", Leopardi paragona il passero a se stesso, ma con una differenza; quale? |
Il passero non soffre della sua solitudine, perché è per lui un fatto naturale; l'autore, invece, rimpiange di non aver vissuto la sua giovinezza. Per questo motivo, la solitudine è per lui motivo di angoscia Circa 76% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Letteratura Polizia di Stato Quiz - Concorso pubblico per 1148 allievi agenti della Polizia di Stato 2017 - Anche per i civili |
di seguito le risposte errate:
 In realtà, non vi è alcuna differenza tra le due figure
 L'unica differenza è data dal fatto che il passero può volare e, quindi, può fuggire dalle difficoltà della vita
 Il passero è cupo, solitario; l'autore è in uno stato di solitudine, ma speranzoso

Circa 76% degli utenti ha risposto correttamente