Il processo di desorbimento termico mediante estrazione con vapore per la bonifica di un suolo contaminato prevede la presenza di alcuni pozzetti di immissione posti lungo il perimetro della zona contaminata che permettono l'iniezione di vapore nel suolo a temperature che variano dai 150 ai 230 °C? |
si ed il vapore iniettato a contatto con il terreno si condensa e genera il cosiddetto "fronte di vapore", quest'ultimo avanzando nel sottosuolo volatilizza i contaminanti che incontra lungo il suo percorso e li incanala verso un pozzo di estrazione Circa 89% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Tecniche di intervento di bonifica Resp.Tec. Gestori Ambientali Quiz - Albo nazionale Gestori Ambientali - Verifiche di idoneita' del Responsabile Tecnico - Cat.9 - Bonifica di siti |
di seguito le risposte errate:
 si perché il desorbimento termico prevede l'innalzamento della temperatura del suolo contaminato mediante l'irradiazione di raggi ultravioletti
 no perché è una tecnica che prevede l'innalzamento della temperatura del suolo contaminato mediante l'irradiazione di raggi X
 no perché è una tecnica di bonifica che prevede l'immissione nel suolo contaminato di acqua a temperatura mediamente sopra i 100°C

Circa 89% degli utenti ha risposto correttamente