Mentre comincia il nuovo secolo, si va intensificando la competizione per la terra coltivabile tra automobili e raccolti. Fino a ora l'asfaltatura di terreni coltivabili è avvenuta in modo esteso nei Paesi industrializzati, dove sono presenti fino ai quattro quinti dei 520 milioni di automobili mondiali. Oggigiorno la terra agricola viene sacrificata sempre di più anche nei Paesi in via di sviluppo, dove ci sono interi strati della popolazione affamati. |
L'area destinata alle auto - asfaltata e sottratta all'agricoltura - sta assumendo proporzioni sempre maggiori. Se fino a poco tempo fa si trattava però di una tendenza limitata ai Paesi industrializzati, ora anche nei Paesi in via di sviluppo si toglie terra all'agricoltura, nonostante il bisogno alimentare della popolazione. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Ora che i Paesi industrializzati si avvicinano alla saturazione delle auto, il processo di asfaltatura del suolo sta rallentando. In compenso aumenta l'asfaltatura nei Paesi in via di sviluppo.
 All'alba del XX secolo, aumenta la contraddizione tra le necessità di asfaltare terre altrimenti coltivabili (prima solo nei Paesi industrializzati, ora anche nei Paesi in via di sviluppo) e quella di destinarle al soddisfacimento dei bisogni alimentari della popolazione
 Il terreno sottratto all'agricoltura e asfaltato aumenta sempre di più. Fino a poco tempo fa si trattava di un problema strettamente limitato ai Paesi industrializzati, mentre da qualche decennio a questa parte chi più ne fa le spese risultano essere proprio i Paesi in via di sviluppo, che vedono sacrificati terreni fertili all'industria automobilistica.
