Nella tragedia di Euripide "Ecuba", si può osservare un momento di importante sviluppo formale delle opere euripidee. Il coro, qui impersonato da Troiane prigioniere, a volte canta solo brevi intermezzi tra due episodi. Ciò, tuttavia, non significa affatto che la parte lirica passi in secondo piano rispetto a quella narrativa: anzi, il canto degli attori occupa uno spazio ben maggiore rispetto alle tragedie precedenti. |
Nella tragedia euripidea “Ecuba”, si osserva un momento di passaggio significativo nell'aspetto formale delle opere di Euripide. Il coro, in questo caso formato da Troiane prigioniere, esegue canti piuttosto brevi tra gli episodi, ma ciò non coincide con un ridimensionamento della lirica rispetto alla narrazione, perché lo spazio dedicato al canto dagli attori è accresciuto rispetto alle opere precedenti. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Nella tragedia euripidea “Ecuba” si osserva un momento di sviluppo formale nelle opere di Euripide, ma non sostanziale. Se è vero che il coro di donne troiane esegue canti sempre più brevi tra un episodio e l'altro, è anche vero che aumenta lo spazio dedicato al canto dagli attori. La lirica ha sempre la sua parte e la narrazione rimane ancora un elemento di secondo piano nella tragedia.
 Nell'“Ecuba” di Euripide si assiste a un importante sviluppo della forma tragica; il coro è intonato dalle donne troiane, ma il loro canto, chiuso tra gli episodi, è breve. In un certo senso la parte lirica si riduce rispetto a quella narrativa, anche se gli attori dedicano più spazio al canto rispetto alle opere precedenti.
 Con l'“Ecuba”, le tragedie di Euripide mutano profondamente. Da un lato il coro, qui formato da Troiane, ha sempre meno spazio, solo intermezzi tra un episodio e l'altro; dall'altro gli attori più che recitare cantano, soprattutto se si opera un confronto con le opere precedenti.
