Per coltura intensiva si intende uno sfruttamento del terreno al massimo delle sue potenzialità e del suo rendimento, in termini sia di spazio sia di coltivazione. La coltura intensiva si basa sulla fertilità di alcuni suoli, associata a climi favorevoli, il che rende possibile ottenere elevate rese. Come contropartita, sono richieste maggiori cure e maggiori risorse: per esempio, più acqua per l'irrigazione o più personale per la raccolta. |
La coltura intensiva, che si basa sulla fertilità dei suoli e sui climi favorevoli, ricerca la massima resa dal terreno con l'impiego di maggiori cure e risorse. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 La coltura intensiva è possibile solo dall'associazione virtuosa tra la fertilità di alcuni suoli e alcuni climi favorevoli, che rende possibili rese maggiori.
 Un terreno coltivato intensamente sfrutta al massimo le sue possibilità di rendimento, con l'impiego estensivo di alcuni particolari suoli in climi favorevoli.
 Alle origini si coltivava basandosi sulla fertilità dei suoli e sui climi favorevoli, ma avendo maggiori spese: per esempio, più acqua e più personale. Più tardi si è intensificata la coltura, in termini sia spazio sia di coltivazione.
