Uno dei caratteri essenziali della cultura italiana tra l'ultimo Ottocento e la prima guerra mondiale fu lo sforzo degli intellettuali a partecipare alla lotta politica. Da ciò un pullulare di riviste, un incrociarsi di polemiche, un aggregarsi e disgregarsi intorno ad alcune testate o ad alcune parole d'ordine; uno spirito di ribellione e di attivismo; un caricare la letteratura di ideologie facendola strumento di discussione, di polemica e di propaganda. |
L'impegno degli intellettuali nella lotta politica, tra ribellione e attivismo, costituisce un tratto saliente della cultura italiana tra fine Ottocento e prima guerra mondiale; la letteratura caricata di ideologie divenne strumento di discussione, di polemica e di propaganda. Circa 40% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 La cultura italiana di fine Ottocento è caratterizzata dall'attivismo politico di numerosi intellettuali, i quali caricarono a tal punto la letteratura di ideologie da causarne il soffocamento.
 Gli intellettuali italiani tra l'ultimo Ottocento e la seconda guerra mondiale si impegnarono nella lotta politica e si servirono delle riviste come strumenti di discussione, di polemica e di propaganda.
 Tra l'ultimo Ottocento e la prima guerra mondiale si segnala la tendenza all'isolamento politico da parte degli intellettuali, i quali, perso lo spirito di attivismo e di ribellione che fino ad allora li aveva caratterizzati, si rifugiarono nella letteratura.

Circa 40% degli utenti ha risposto correttamente