Si è soliti attribuire la paternità del karate nella sua forma moderna a Bodhidharma, un monaco buddhista che lo avrebbe introdotto in Cina all'epoca della dinastia Sung (420-479). Tuttavia molti studiosi non sono d'accordo con questa attribuzione e la considerano frutto della fantasia popolare. |
Nonostante il disaccordo di molti studiosi, tradizionalmente l'elaborazione della forma moderna del karate viene attribuita al monaco buddhista Bodhidharma, che lo avrebbe introdotto in Cina al tempo della dinastia Sung (420-479). Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 A parere di molti studiosi è senza dubbio leggendaria la paternità del karate attribuita a Bodhidharma, monaco buddhista che lo avrebbe introdotto in Cina nel IV secolo.
 Nonostante il parere contrario della maggioranza degli studiosi, alcuni storici attribuiscono l'invenzione del karate nella sua forma moderna a Bodhidharma, il quale lo avrebbe introdotto in Cina all'epoca della dinastia Sung (420-479).
 Secondo la tradizione popolare il karate sarebbe stato introdotto in Cina dal monaco buddhista Bodhidharma, all'epoca della dinastia Sung. Molti studiosi, invece, pur non credendo all'esistenza di Bodhidharma, concordano sull'origine indiana del karate.

Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente