Teoricamente, quindi, tutti i cittadini erano membri uguali della polis, nel senso che erano protetti nel possesso dei loro fondamentali diritti privati. Continuavano a esserci gli schiavi; alcuni elementi della popolazione contadina potevano diventare servi; le donne erano considerate politicamente incapaci, ma nel complesso i cittadini avevano i loro diritti e doveri. |
Benché nella polis ci fossero gli schiavi, taluni contadini potessero diventare servi e le donne non venissero riconosciute politicamente capaci, i cittadini erano teoricamente tutti membri uguali della polis, poiché venivano protetti i loro diritti privati fondamentali. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Nella polis greca i cittadini erano tutti uguali, avendo i propri diritti e doveri, ma solo teoricamente. Infatti tutti gli uomini potevano diventare schiavi o servi, mentre le donne erano considerate politicamente incapaci.
 Anche se in teoria tutti i cittadini della polis amavano considerarsi uguali, le donne non avevano diritto di voto. Inoltre, continuavano a esserci gli schiavi e chiunque, pur avendo uguali diritti e doveri, se cadeva in miseria era costretto a diventare servo.
 Nella polis greca i contadini e le donne, che peraltro erano considerate politicamente incapaci, potevano diventare servi o schiavi. Malgrado ciò, i legislatori sostenevano che tutti i cittadini fossero uguali e che avessero i medesimi diritti privati e doveri.
