La storia propriamente detta incomincia dal momento in cui si hanno notizie autentiche, contemporanee o posteriori a determinati avvenimenti: il che si verifica non tanto quando l'uomo si costituisce in società, bensì quando comincia a incidere su legno, pietra, papiro o altro materiale, cioè quando inventa la scrittura, unico indispensabile mezzo per realizzare un vero documento storico. |
Si può parlare di storia dal momento in cui sono disponibili notizie autentiche, contemporanee o posteriori, su determinati avvenimenti. La storia ha quindi inizio con la scrittura (incisa su supporti di materiale vario come pietra, papiro ecc.), l'unico mezzo che consenta la realizzazione di veri documenti storici. Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Si assume come inizio della storia l'invenzione della scrittura. Per questo motivo la storia propriamente detta è quella che ci ha tramandato documenti e notizie su determinati avvenimenti.
 La storia propriamente detta incomincia dal momento in cui si hanno notizie vere, contemporanee o posteriori, su determinati avvenimenti. Una società, quindi, può costituirsi solo mediante la scrittura, cioè realizzando documenti autentici.
 Si può parlare di storia da quando si possiedono notizie autentiche, contemporanee o posteriori, su determinati avvenimenti. La storia ha quindi inizio prima della costituzione di uomini in società, cioè già con la scrittura che consente la realizzazione di documenti storici.

Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente