Le acque sotterranee rappresentano lo 0,6% dell'acqua del globo terrestre. Quando piove, l'acqua non assorbita dai vegetali penetra nel suolo e scende verso il basso finché trova una superficie impermeabile. L'acqua di tale zona costituisce una falda acquifera, il cui limite superiore è chiamato superficie freatica. |
Le acque sotterranee (lo 0,6% dell'acqua terrestre) si formano in seguito alla penetrazione dell'acqua piovana nel suolo, la quale, quando incontra una superficie impermeabile, dà origine a una falda acquifera, il cui limite superiore è detto superficie freatica. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 L'acqua piovana non assorbita dai vegetali penetra nel sottosuolo e, spinta dalla forza di gravità, scorre verso zone più depresse dando origine a una circolazione sotterranea. La circolazione è resa possibile dalla presenza di strati impermeabili.
 Le acque sotterranee, dette anche falde acquifere, costituiscono la maggior parte delle acque presenti sulla Terra. Tali acque scorrono su una porzione impermeabile della superficie terrestre.
 La pioggia si deposita sul suolo: una parte è assorbita dalle piante, l'altra scende in profondità e forma una falda acquifera, la cui superficie è detta freatica.
