Poiché Socrate non ha lasciato scritti, è risultato sempre arduo ricostruire il suo pensiero affidandosi alle testimonianze dei suoi contemporanei. Oggi, gli studiosi considerano fondamentali le testimonianze riportate nei dialoghi platonici integrate con le opere di Aristotele. Le commedie di Aristofane sono invece considerate poco attendibili, perché destinate alla polemica contro la sofistica. |
È complicato ricostruire il pensiero di Socrate, in mancanza di suoi scritti e basandosi solo sulle testimonianze dei suoi contemporanei. Tra queste, fondamentali sono quelle contenute nei dialoghi di Platone e nelle opere di Aristotele. Poco attendibili sono invece le commedie di Aristofane. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Per ricostruire il pensiero di Socrate, più che alle testimonianze dei suoi contemporanei, gli studiosi moderni si affidano ai dialoghi platonici e alle opere di Aristotele. Le commedie di questi risultano fuorvianti perché ideate con scopo polemico.
 È difficile ricostruire il pensiero socratico, in quanto lo stesso Socrate ha lasciato pochi testi scritti, ed è quindi necessario affidarsi alle testimonianze dei suoi contemporanei. In particolare, oggigiorno, sono le opere di Aristotele e i dialoghi platonici che permettono agli studiosi di comprendere il pensiero del filosofo e che sono quindi ritenuti fondamentali. Al contrario, le commedie di Aristofane, destinate alla polemica contro la sofistica, non vengono ritenute attendibili e dunque non sono in grado di apportare elementi nuovi per la comprensione del pensiero di Socrate.
 I contemporanei di Socrate ci permettono di ricostruire il pensiero del filosofo; in particolare gli studiosi reputano fondamentali i dialoghi platonici, molte delle opere di Aristotele e alcune commedie di Aristofane.
