Il piano di Pompeo per sconfiggere Cesare nella guerra del 49 a.C. era insieme semplice e geniale. Cesare sarebbe sceso per la penisola italica con una legione: affrontarlo era pericoloso. Meglio ritirarsi in Oriente, dove Pompeo aveva amici potenti. Là, avrebbe potuto trovare facilmente truppe e denaro. Nello stesso tempo, le forze di Spagna a lui fedeli avrebbero preso alle spalle l'esercito nemico. Purtroppo diversi luogotenenti di Pompeo non capirono il piano e lo compromisero. |
Nella guerra del 49 a.C. Pompeo preferì evitare uno scontro con Cesare in Italia e si ritirò in Oriente, per preparare truppe che, con il concorso di quelle spagnole, avrebbero costretto l'avversario nel mezzo. Ma il piano fu compromesso dall'incomprensione di molti dei luogotenenti di Pompeo. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Non fu una buona idea quella di evitare di affrontare Cesare in Italia perché, come dimostrarono i fatti, la guerra fu persa, sia pure solo per errori dei luogotenenti. Certo, il piano non mancava di genialità, perché le forze d'Oriente e di Spagna avrebbero anche potuto vincere.
 Pompeo concepì contro Cesare un piano destinato a non funzionare per l'ottusità di taluni suoi luogotenenti che preferirono affrontare l'avversario in Italia anziché ritirarsi in Oriente, dove avrebbero trovato rinforzi.
 Prese tra le truppe di Spagna e quelle che lui avrebbe reclutato in Oriente, le forze di Cesare in Italia non avrebbero avuto scampo: così pensava Pompeo.
