Il sentimento è una ragnatela, mentre i muscoli sono corde; se si volesse fare un raffronto, si devono intrecciare molte ragnatele fra di loro per raggiungere la forza di una corda. Nella creazione artistica avviene la stessa cosa. Per assoggettare il fisico di un attore, con i suoi volgari muscoli, al delicato sentimento, conviene in primo luogo intrecciare molti fili di sensazioni spirituali, di sentimenti, di reviviscenze dell'attore. |
Il fisico dell'attore, i suoi volgari muscoli, vanno assoggettati a numerosi fili di suoi sentimenti, sensazioni spirituali e reviviscenze, così come sono necessarie tante ragnatele per raggiungere la forza di una corda. |
Risposta tratta da : Ragionamento verbale Arma dei Carabinieri Quiz - Concorso per l'ammissione all'8° corso triennale (2018-2021) di 536 Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri - BANDO 2018 |
di seguito le risposte errate:
 Il sentimento dell'attore è come una ragnatela che muove i suoi muscoli, una corda delicata, ma forte; dunque conviene usare una forte sensazione per raggiungere la reviviscenza dell'attore.
 Nella creazione artistica i muscoli dell'attore sono come una corda e i suoi sentimenti come fili di ragnatela, dunque sono necessari molti di questi per assoggettare il fisico dell'attore e farlo muovere.
 Nella creazione artistica è il sentimento a far muovere i muscoli dell'attore: per assoggettare il suo fisico ai sentimenti bisogna intrecciarne molti, assieme a sensazioni spirituali e reviviscenze.
