Nella poesia "Il passero solitario", Leopardi paragona il passero a se stesso, ma con una differenza; quale? |
Il passero non soffre della sua solitudine, perché è per lui un fatto naturale; l'autore, invece, rimpiange di non aver vissuto la sua giovinezza. Per questo motivo, la solitudine è per lui motivo di angoscia Circa 79% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Letteratura Polizia di Stato Quiz - 654 allievi agenti di Polizia 2018/2019 Concorso pubblico, per esame e titoli, per l'assunzione di 654 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale in servizio o in congedo |
di seguito le risposte errate:
 Il passero è cupo, solitario; l'autore è in uno stato di solitudine, ma speranzoso
 L'unica differenza è data dal fatto che il passero può volare e, quindi, può fuggire dalle difficoltà della vita
 In realtà, non vi è alcuna differenza tra le due figure

Circa 79% degli utenti ha risposto correttamente