Tutte le domande del quiz : Ragionamento critico verbaletratto da:Comune di Napoli Quiz - Concorsi-corso pubblici per titoli ed esami, per il reclutamento complessivo di 534 unita' di personale di ruolo con diversi profili professionali delle categorie C e D - Selezioni per DIPLOMATI  Esercitati su questo Quiz  |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. La piccola dimensione d'impresa e i sistemi locali: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Le regioni del Centro-Nordest d'Italia: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Per fare fronte alla crisi, le imprese di grandi dimensioni: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Gli studiosi economici e sociali: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Uno dei fenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Con l'apporto delle nuove tecnologie: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. A partire dagli anni '80: |
RISPOSTA   A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Le imprese di grandi dimensioni hanno cambiato logica organizzativa: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Il tipo d'investimento immobiliare tradizionalmente più diffuso tra i privati è: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Il mercato delle locazioni è stato influenzato dalla nuova normativa di liberalizzazione degli affitti, infatti: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Da un paio d'anni a questa parte, ha contribuito al rilancio del mercato immobiliare italiano: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Se si acquista un immobile con l'intenzione di ricavarne un reddito, è conveniente orientarsi verso gli immobili: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. I fondi d'investimento immobiliare: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Cosa ha spinto gli investitori esteri ad investire nel mercato immobiliare italiano? |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Secondo le previsioni sul futuro andamento del mercato immobiliare: |
RISPOSTA   Da anni il mercato immobiliare italiano non viveva un periodo di boom come questo. Le previsioni dicono checontinuerà. La caduta dei tassi d'interesse e la ripresa economica hanno favorito il mercato immobiliare e da unpaio d'anni incidono sulla ripresa anche fattori più profondi, come la nuova normativa di liberalizzazione degliaffitti e il lancio dei fondi d'investimento immobiliare. Un ulteriore elemento di novità è stato l'arrivo in Italia digrandi investitori esteri che hanno scoperto le potenzialità di un mercato immobiliare decisamente sottostimatorispetto a quello dei maggiori Paesi europei. Le abitazioni per locazione sono tradizionalmente la forma diinvestimento immobiliare più diffusa tra i privati, sebbene la redditività non sia elevatissima. In particolare, ilregime di libera contrattazione tra le parti ha vivacizzato il mercato delle locazioni, soprattutto quelleresidenziali, perché è diventato molto più facile per il proprietario rientrare in possesso dell'immobile in caso dinecessità. Le tipologie abitative su cui orientare l'investimento da reddito sono molto definite. I tagli piùopportuni sono quelli compresi tra i 60 e i 100 metri quadrati, il classico bilocale o trilocale, perché al cresceredella superficie dell'appartamento diminuisce la redditività. Il monolocale è, invece, un buon investimentosoprattutto nelle grandi città. Per quanto riguarda gli investimenti da reddito nelle grandi città è consigliabile: |
RISPOSTA   Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satellitidestinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo.Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo.Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad usoesclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gpsamericano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestitiin ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli edisattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto ilmondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, nonha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè deiservizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppoassicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari perle automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche. Galileo è: |
RISPOSTA   Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satellitidestinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo.Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo.Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad usoesclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gpsamericano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestitiin ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli edisattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto ilmondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, nonha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè deiservizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppoassicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari perle automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche. Gli attuali sistemi di navigazione satellitare: |
RISPOSTA   Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satellitidestinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo.Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo.Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad usoesclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gpsamericano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestitiin ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli edisattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto ilmondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, nonha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè deiservizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppoassicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari perle automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche. Gli attuali sistemi di navigazione satellitare sono utilizzati esclusivamente per: |
RISPOSTA   Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satellitidestinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo.Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo.Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad usoesclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gpsamericano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestitiin ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli edisattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto ilmondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, nonha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè deiservizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppoassicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari perle automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche. Quali sono i sistemi di navigazione satellitare attualmente in uso? |
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A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. La piccola dimensione d'impresa e i sistemi locali:
A partire dagli anni '70 la piccola dimensione di impresa e i sistemi locali hanno contrassegnato alcuni deifenomeni di maggiore dinamismo economico e sociale. In Italia, in particolare, hanno sollecitato la crescita e lavisibilità delle regioni del Centro-Nordest, caratterizzate storicamente da una diffusa struttura di piccole aziende.La stessa impresa di grandi dimensioni, peraltro, per fare fronte alla crisi, ha cambiato logica organizzativa e,con il contributo delle nuove tecnologie, ha imparato a "farsi piccola" restando grande. Gli studiosi economici esociali, pur tra molteplici incertezze, a partire dagli anni '80, hanno scoperto questi processi, giungendo aridiscutere gli stessi paradigmi interpretativi cui, a lungo, si erano ispirati. Per fare fronte alla crisi, le imprese di grandi dimensioni: