Tutte le domande del quiz : Ragionamento critico verbaletratto da:Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania  Esercitati su questo Quiz  |
| RISPOSTA   L'orecchio assoluto è una rarità anche fra i musicisti di professione, ma uno studio mostra che probabilmente nasciamo tutti con questa straordinaria capacità, che però perdiamo perché diventa «ingombrante». L'orecchio assoluto è la capacità di riconoscere le note musicali anche isolate, senza la necessità di confrontarle con altre. E' stato fatto uno studio sull'apprendimento della musica nei bambini attraverso un metodo per misurare se i soggetti sottoposti ad alcuni esperimenti utilizzano un metodo assoluto o uno relativo per riconoscere le musiche. In tutte le prove, gli adulti se la sono cavata molto bene nel misurare le variazioni relative, ma non quelle assolute. I bambini hanno invece mostrato il comportamento opposto. Le musiche usate sono dei flussi di tre minuti di suoni simili a rintocchi di campanelle, che non hanno nessuna relazione con delle canzoni o melodie note. Dopo che i bambini hanno ascoltato la canzoncina, essa viene ripetuta cambiando il valore assoluto delle note, ma non quello relativo. Il tempo che i bambini dedicano all'ascolto viene misurato. In pratica, l'esperimento si basa sul fatto che se il bambino riconosce la stessa canzone nelle due musiche, la seconda volta la sua attenzione calerà in fretta, perché mancherà l'interesse rappresentato dalla novità. Il perché nasciamo tutti con l'orecchio assoluto per poi perderlo quando cresciamo, potrebbe dipendere dal fatto che l'orecchio assoluto permette di ricavare delle informazioni estremamente dettagliate su quello che si sente, che sono probabilmente inutili per la vita di tutti i giorni. L'orecchio assoluto è però molto frequente fra i non vedenti, poiché il tono dei rumori può fornire delle informazioni spaziali molto utili. L'orecchio assoluto: |
| RISPOSTA   L'orecchio assoluto è una rarità anche fra i musicisti di professione, ma uno studio mostra che probabilmente nasciamo tutti con questa straordinaria capacità, che però perdiamo perché diventa «ingombrante». L'orecchio assoluto è la capacità di riconoscere le note musicali anche isolate, senza la necessità di confrontarle con altre. E' stato fatto uno studio sull'apprendimento della musica nei bambini attraverso un metodo per misurare se i soggetti sottoposti ad alcuni esperimenti utilizzano un metodo assoluto o uno relativo per riconoscere le musiche. In tutte le prove, gli adulti se la sono cavata molto bene nel misurare le variazioni relative, ma non quelle assolute. I bambini hanno invece mostrato il comportamento opposto. Le musiche usate sono dei flussi di tre minuti di suoni simili a rintocchi di campanelle, che non hanno nessuna relazione con delle canzoni o melodie note. Dopo che i bambini hanno ascoltato la canzoncina, essa viene ripetuta cambiando il valore assoluto delle note, ma non quello relativo. Il tempo che i bambini dedicano all'ascolto viene misurato. In pratica, l'esperimento si basa sul fatto che se il bambino riconosce la stessa canzone nelle due musiche, la seconda volta la sua attenzione calerà in fretta, perché mancherà l'interesse rappresentato dalla novità. Il perché nasciamo tutti con l'orecchio assoluto per poi perderlo quando cresciamo, potrebbe dipendere dal fatto che l'orecchio assoluto permette di ricavare delle informazioni estremamente dettagliate su quello che si sente, che sono probabilmente inutili per la vita di tutti i giorni. L'orecchio assoluto è però molto frequente fra i non vedenti, poiché il tono dei rumori può fornire delle informazioni spaziali molto utili. L'orecchio assoluto è una caratteristica: |
RISPOSTA   L'orecchio assoluto è una rarità anche fra i musicisti di professione, ma uno studio mostra che probabilmente nasciamo tutti con questa straordinaria capacità, che però perdiamo perché diventa «ingombrante». L'orecchio assoluto è la capacità di riconoscere le note musicali anche isolate, senza la necessità di confrontarle con altre. E' stato fatto uno studio sull'apprendimento della musica nei bambini attraverso un metodo per misurare se i soggetti sottoposti ad alcuni esperimenti utilizzano un metodo assoluto o uno relativo per riconoscere le musiche. In tutte le prove, gli adulti se la sono cavata molto bene nel misurare le variazioni relative, ma non quelle assolute. I bambini hanno invece mostrato il comportamento opposto. Le musiche usate sono dei flussi di tre minuti di suoni simili a rintocchi di campanelle, che non hanno nessuna relazione con delle canzoni o melodie note. Dopo che i bambini hanno ascoltato la canzoncina, essa viene ripetuta cambiando il valore assoluto delle note, ma non quello relativo. Il tempo che i bambini dedicano all'ascolto viene misurato. In pratica, l'esperimento si basa sul fatto che se il bambino riconosce la stessa canzone nelle due musiche, la seconda volta la sua attenzione calerà in fretta, perché mancherà l'interesse rappresentato dalla novità. Il perché nasciamo tutti con l'orecchio assoluto per poi perderlo quando cresciamo, potrebbe dipendere dal fatto che l'orecchio assoluto permette di ricavare delle informazioni estremamente dettagliate su quello che si sente, che sono probabilmente inutili per la vita di tutti i giorni. L'orecchio assoluto è però molto frequente fra i non vedenti, poiché il tono dei rumori può fornire delle informazioni spaziali molto utili. Cosa succede all'orecchio assoluto durante la crescita? |
| RISPOSTA   L'orecchio assoluto è una rarità anche fra i musicisti di professione, ma uno studio mostra che probabilmente nasciamo tutti con questa straordinaria capacità, che però perdiamo perché diventa «ingombrante». L'orecchio assoluto è la capacità di riconoscere le note musicali anche isolate, senza la necessità di confrontarle con altre. E' stato fatto uno studio sull'apprendimento della musica nei bambini attraverso un metodo per misurare se i soggetti sottoposti ad alcuni esperimenti utilizzano un metodo assoluto o uno relativo per riconoscere le musiche. In tutte le prove, gli adulti se la sono cavata molto bene nel misurare le variazioni relative, ma non quelle assolute. I bambini hanno invece mostrato il comportamento opposto. Le musiche usate sono dei flussi di tre minuti di suoni simili a rintocchi di campanelle, che non hanno nessuna relazione con delle canzoni o melodie note. Dopo che i bambini hanno ascoltato la canzoncina, essa viene ripetuta cambiando il valore assoluto delle note, ma non quello relativo. Il tempo che i bambini dedicano all'ascolto viene misurato. In pratica, l'esperimento si basa sul fatto che se il bambino riconosce la stessa canzone nelle due musiche, la seconda volta la sua attenzione calerà in fretta, perché mancherà l'interesse rappresentato dalla novità. Il perché nasciamo tutti con l'orecchio assoluto per poi perderlo quando cresciamo, potrebbe dipendere dal fatto che l'orecchio assoluto permette di ricavare delle informazioni estremamente dettagliate su quello che si sente, che sono probabilmente inutili per la vita di tutti i giorni. L'orecchio assoluto è però molto frequente fra i non vedenti, poiché il tono dei rumori può fornire delle informazioni spaziali molto utili. Nello studio sui bambini viene posto come indice: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. Le commissioni che si occupano, tra l'altro, dei problemi legati alle riserve forestali sono: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. L'approvazione dei programmi e dei bilanci della FAO viene effettuata con scadenza fissa? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. L'organo della FAO addetto alla valutazione delle disponibilità delle risorse agricole mondiali è: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. Qual è lo scopo principale della FAO? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. In che modo la FAO si occupa di interventi finanziari in favore dei paesi in via di sviluppo? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. Chi si occupa della guida della FAO? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. Tra gli obiettivi che la FAO si prefigge troviamo anche: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. I sistemi di monitoraggio messi in opera dalla FAO negli ultimi anni hanno lo scopo di: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. L'OCSE si prefigge come obiettivo anche di stimolare l'estensione del commercio mondiale: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. I finanziamenti erogati dall'OCSE sono: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. Quale, fra i seguenti, è uno degli obiettivi primari dell'OCSE? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. Da quanti membri è composto l'organo direttivo? |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. I Paesi che partecipano all'OCSE intendono: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. L'OCSE si occupa delle politiche adottate dai Paesi membri nei principali settori economici: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. I Paesi che beneficiano dei finanziamenti stanziati dall'OCSE: |
| RISPOSTA   L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cui partecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendo rapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ogni paese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo, promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; in secondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione del commercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali. Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possono essere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolare favore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni o servizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14 rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte da sottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allo sviluppo. Le commissioni di studio costituite dall'organo direttivo: |
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L'orecchio assoluto è una rarità anche fra i musicisti di professione, ma uno studio mostra che probabilmente nasciamo tutti con questa straordinaria capacità, che però perdiamo perché diventa «ingombrante». L'orecchio assoluto è la capacità di riconoscere le note musicali anche isolate, senza la necessità di confrontarle con altre. E' stato fatto uno studio sull'apprendimento della musica nei bambini attraverso un metodo per misurare se i soggetti sottoposti ad alcuni esperimenti utilizzano un metodo assoluto o uno relativo per riconoscere le musiche. In tutte le prove, gli adulti se la sono cavata molto bene nel misurare le variazioni relative, ma non quelle assolute. I bambini hanno invece mostrato il comportamento opposto. Le musiche usate sono dei flussi di tre minuti di suoni simili a rintocchi di campanelle, che non hanno nessuna relazione con delle canzoni o melodie note. Dopo che i bambini hanno ascoltato la canzoncina, essa viene ripetuta cambiando il valore assoluto delle note, ma non quello relativo. Il tempo che i bambini dedicano all'ascolto viene misurato. In pratica, l'esperimento si basa sul fatto che se il bambino riconosce la stessa canzone nelle due musiche, la seconda volta la sua attenzione calerà in fretta, perché mancherà l'interesse rappresentato dalla novità. Il perché nasciamo tutti con l'orecchio assoluto per poi perderlo quando cresciamo, potrebbe dipendere dal fatto che l'orecchio assoluto permette di ricavare delle informazioni estremamente dettagliate su quello che si sente, che sono probabilmente inutili per la vita di tutti i giorni. L'orecchio assoluto è però molto frequente fra i non vedenti, poiché il tono dei rumori può fornire delle informazioni spaziali molto utili. Cosa succede all'orecchio assoluto durante la crescita?