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Tutte le domande del quiz : Ragionamento critico verbale

tratto da:
Regione Campania
Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania



 Esercitati su questo Quiz 

RISPOSTA    Le nuove tecnologie permetteranno di scegliere spettacoli televisivi, musica e film digitali di tutto il mondo attraverso Internet. Entro il 2020, secondo alcuni analisti, un Internet a larga banda potrebbe addirittura sostituire i sistemi di trasmissione come mezzo privilegiato di distribuzione. Un'altra rivoluzione riguarderà l'impresa di produrre e distribuire film o spettacoli televisivi: telecamere digitali a basso costo e programmi di editing per pc permetteranno a ciascuno di realizzare un film a costi relativamente bassi e distribuirlo grazie a società come Atom Films e I Film, che distribuiscono video sul Web. E come verrà ricomposta la disputa sui diritti di autore? Le difficoltà che sta incontrando l'industria discografica con siti come MP3 e Napster si presenteranno presto su scala molto maggiore con la televisione e i film digitali. Le leggi sul copyright continuano a stabilire che artisti, autori e registi siano i titolari dei diritti delle loro creazioni e meritino di essere pagati per esse. Che l'intrattenimento digitale possa influire profondamente sulla società o meno, di sicuro cambierà le abitudini dei consumatori. È facile essere affascinati dall'idea di un mondo in cui l'intrattenimento sia digitale. Ma per quanto possano apparire realistici una visita a un museo virtuale, una passeggiata sulla Grande Muraglia o l'immagine di un mangiatore di fuoco che si esibisce in strada, sono esperienze ben diverse da quelle reali, perché siamo consapevoli che con un solo comando possiamo spegnere la macchina. Nel prossimo futuro, grazie alle leggi sul copyright:
RISPOSTA    Le nuove tecnologie permetteranno di scegliere spettacoli televisivi, musica e film digitali di tutto il mondo attraverso Internet. Entro il 2020, secondo alcuni analisti, un Internet a larga banda potrebbe addirittura sostituire i sistemi di trasmissione come mezzo privilegiato di distribuzione. Un'altra rivoluzione riguarderà l'impresa di produrre e distribuire film o spettacoli televisivi: telecamere digitali a basso costo e programmi di editing per pc permetteranno a ciascuno di realizzare un film a costi relativamente bassi e distribuirlo grazie a società come Atom Films e I Film, che distribuiscono video sul Web. E come verrà ricomposta la disputa sui diritti di autore? Le difficoltà che sta incontrando l'industria discografica con siti come MP3 e Napster si presenteranno presto su scala molto maggiore con la televisione e i film digitali. Le leggi sul copyright continuano a stabilire che artisti, autori e registi siano i titolari dei diritti delle loro creazioni e meritino di essere pagati per esse. Che l'intrattenimento digitale possa influire profondamente sulla società o meno, di sicuro cambierà le abitudini dei consumatori. È facile essere affascinati dall'idea di un mondo in cui l'intrattenimento sia digitale. Ma per quanto possano apparire realistici una visita a un museo virtuale, una passeggiata sulla Grande Muraglia o l'immagine di un mangiatore di fuoco che si esibisce in strada, sono esperienze ben diverse da quelle reali, perché siamo consapevoli che con un solo comando possiamo spegnere la macchina. Tra poco tempo, utilizzando programmi di editing, un pc:
RISPOSTA    Le nuove tecnologie permetteranno di scegliere spettacoli televisivi, musica e film digitali di tutto il mondo attraverso Internet. Entro il 2020, secondo alcuni analisti, un Internet a larga banda potrebbe addirittura sostituire i sistemi di trasmissione come mezzo privilegiato di distribuzione. Un'altra rivoluzione riguarderà l'impresa di produrre e distribuire film o spettacoli televisivi: telecamere digitali a basso costo e programmi di editing per pc permetteranno a ciascuno di realizzare un film a costi relativamente bassi e distribuirlo grazie a società come Atom Films e I Film, che distribuiscono video sul Web. E come verrà ricomposta la disputa sui diritti di autore? Le difficoltà che sta incontrando l'industria discografica con siti come MP3 e Napster si presenteranno presto su scala molto maggiore con la televisione e i film digitali. Le leggi sul copyright continuano a stabilire che artisti, autori e registi siano i titolari dei diritti delle loro creazioni e meritino di essere pagati per esse. Che l'intrattenimento digitale possa influire profondamente sulla società o meno, di sicuro cambierà le abitudini dei consumatori. È facile essere affascinati dall'idea di un mondo in cui l'intrattenimento sia digitale. Ma per quanto possano apparire realistici una visita a un museo virtuale, una passeggiata sulla Grande Muraglia o l'immagine di un mangiatore di fuoco che si esibisce in strada, sono esperienze ben diverse da quelle reali, perché siamo consapevoli che con un solo comando possiamo spegnere la macchina. Una delle innovazioni che porterà la connessione ad Internet a larga banda:
RISPOSTA    Le nuove tecnologie permetteranno di scegliere spettacoli televisivi, musica e film digitali di tutto il mondo attraverso Internet. Entro il 2020, secondo alcuni analisti, un Internet a larga banda potrebbe addirittura sostituire i sistemi di trasmissione come mezzo privilegiato di distribuzione. Un'altra rivoluzione riguarderà l'impresa di produrre e distribuire film o spettacoli televisivi: telecamere digitali a basso costo e programmi di editing per pc permetteranno a ciascuno di realizzare un film a costi relativamente bassi e distribuirlo grazie a società come Atom Films e I Film, che distribuiscono video sul Web. E come verrà ricomposta la disputa sui diritti di autore? Le difficoltà che sta incontrando l'industria discografica con siti come MP3 e Napster si presenteranno presto su scala molto maggiore con la televisione e i film digitali. Le leggi sul copyright continuano a stabilire che artisti, autori e registi siano i titolari dei diritti delle loro creazioni e meritino di essere pagati per esse. Che l'intrattenimento digitale possa influire profondamente sulla società o meno, di sicuro cambierà le abitudini dei consumatori. È facile essere affascinati dall'idea di un mondo in cui l'intrattenimento sia digitale. Ma per quanto possano apparire realistici una visita a un museo virtuale, una passeggiata sulla Grande Muraglia o l'immagine di un mangiatore di fuoco che si esibisce in strada, sono esperienze ben diverse da quelle reali, perché siamo consapevoli che con un solo comando possiamo spegnere la macchina. La presenza di società come Atom Films:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. Gli operatori del settore assicurativo:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. I sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. Il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. Molte aziende assicurative:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. Un livellamento verso il basso delle tariffe:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. Le compagnie assicurative:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. La vendita e il pagamento tramite Internet:
RISPOSTA    Le ragioni del ritardo con cui il comparto assicurativo ha cominciato a occuparsi di Internet sono molteplici. In primo luogo le compagnie temono che un sempre maggior impiego di Internet possa costringere gli operatori del settore a basare la competizione sempre più sul prezzo, provocando un livellamento verso il basso delle tariffe e una maggiore difficoltà a mantenere i margini. Quindi è fortemente percepita la mancanza di sicurezza di certificazione della controparte. Infine i sistemi e le infrastrutture tecnologiche esistenti spesso non consentono di applicare soluzioni avanzate nel business elettronico. La vendita e il pagamento sono, tra tutti gli utilizzi della rete, gli aspetti in cui il settore assicurativo è più arretrato. Ma sono anche quelli che nel lungo periodo garantiranno gli scenari competitivi più interessanti. L'utilizzo di Internet, però, non si deve fermare all'acquisto di prodotti. La maggior parte delle aziende assicurative è convinta che il beneficio maggiore derivante dall'utilizzo della rete sia il supporto post-vendita al cliente. L'utilizzo della rete Internet:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. All'esterno del vortice:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Le correnti all'interno del vortice sono:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Che cosa provoca i danni durante il verificarsi di una tromba d'aria?
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Che cosa favorisce il manifestarsi di una tromba d'aria?
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Nell'area mediterranea, le trombe d'aria:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Le trombe d'aria:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. In genere, le trombe d'aria:
RISPOSTA    Le trombe d'aria rappresentano il fenomeno meteorologico più violento che si può verificare nell'area mediterranea. Si tratta in pratica di un vortice ruotante in senso ciclonico (cioè antiorario) che discende dalla base di un cumulonembo; spesso infatti le trombe d'aria si manifestano in concomitanza di temporali piuttosto violenti. Il tipico aspetto di una tromba d'aria è quello di una colonna nuvolosa, a forma di imbuto, che si protende fino al suolo, ove si allarga a forma di proboscide raggiungendo un diametro di 50-150 metri. Al centro del vortice la pressione raggiunge valori molto bassi; ed è proprio il dislivello barico tra il centro e la periferia del vortice a risucchiare l'aria verso l'interno e a costringerla a girare intorno al centro di bassa pressione, con velocità prossime ai 100-150 km/h. Una tromba d'aria di solito ha un ciclo vitale che non supera i trenta minuti, nei quali percorre qualche decina di chilometri. I danni che provoca lungo il suo percorso non sono tanto causati dall'effetto del vento sugli ostacoli incontrati, quanto dalla forza d'urto dell'aria che viene risucchiata dalle zone circostanti verso il centro del vortice stesso. Le violente correnti ascendenti all'interno del vortice proiettano inoltre verso l'alto gli oggetti ed i detriti risucchiati. Condizioni favorevoli all'innesco di una tromba d'aria sono quelle caratterizzate da un'elevata instabilità atmosferica che si sviluppa, per esempio, quando uno strato di aria fredda viene a trovarsi sovrapposto ad una massa d'aria molto calda e umida che staziona in prossimità del suolo. Quando l'equilibrio tra le due differenti masse d'aria si rompe, l'aria più calda viene bruscamente aspirata verso l'alto, richiamando aria dalle zone circostanti. Quando si innesca una tromba d'aria:

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