Tutte le domande del quiz : Diritto mercato finanziariotratto da:O.C.F. Quiz Esame consulenti finanziari 2020 - Esame per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari (aggiornato ad AGOSTO 2020)  Esercitati su questo Quiz  |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo il Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), la documentazione attestante i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza, previsti per gli esponenti aziendali di una SICAV dall'art. 13 del d. lgs. n. 58/1998 (TUF), deve essere conservata presso la società per un periodo di: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 14 del decreto legislativo n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), i requisiti di onorabilità dei titolari di partecipazioni di controllo nelle società di gestione del risparmio sono determinati: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), gli acquisti di partecipazioni che, tenuto conto delle azioni già possedute, comportano la possibilità di esercitare un'influenza notevole su una SICAV, una volta avvenuti, devono essere comunicati: |
| RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), il socio di una Sim deve dare preventiva comunicazione alla Banca d'Italia: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), il socio di una società di gestione del risparmio deve dare una preventiva comunicazione alla Banca d'Italia: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 16 del decreto legislativo n. 58/1998 (TUF), nel caso in cui un socio di una società di gestione del risparmio non comunichi preventivamente alla Banca d'Italia l'intenzione di cedere partecipazioni di cui all'articolo 15 dello stesso TUF, i diritti di voto inerenti: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), chiunque intenda acquisire una partecipazione in una Sicaf che comporta il controllo della società deve darne preventiva comunicazione alla Banca d'Italia. Le partecipazioni si considerano acquisite indirettamente quando l'acquisto avviene: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), chiunque intenda cedere una partecipazione in una Sicav che comporta il controllo della società, deve darne preventiva comunicazione alla Banca d'Italia. Le partecipazioni si considerano cedute indirettamente quando la cessione avviene: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire, direttamente od indirettamente, una partecipazione in una società di gestione del risparmio che comporta la possibilità di esercitare un'influenza notevole sulla società, tenuto conto delle azioni già possedute, deve darne preventiva comunicazione: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 16 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), nel caso in cui l'influenza esercitata dal titolare di una partecipazione qualificata in una SICAV possa pregiudicarne la sana e prudente gestione, chi può sospendere il diritto di voto e gli altri diritti che consentono di influire sulla società, inerenti alla partecipazione? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 17 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), chi può richiedere agli amministratori degli enti titolari di partecipazioni nelle Sicav e nelle Sicaf, l'indicazione dei soggetti controllanti? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 17 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), la Banca d'Italia e la Consob possono richiedere a un ente che possiede delle partecipazioni in una società di gestione del risparmio, l'indicazione nominativa dei titolari di dette partecipazioni? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'articolo 17 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), la Banca d'Italia e la Consob possono richiedere alle società di gestione del risparmio l'indicazione nominativa dei titolari delle partecipazioni secondo quanto risulta dal libro dei soci? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Un soggetto che svolge funzioni di amministrazione presso una banca, desidera acquistare una partecipazione del 25% in una SGR. Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), egli: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), a fronte del rischio derivante dalla responsabilità professionale, le SGR che gestiscono FIA: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), è possibile per una società di gestione del risparmio italiana operare in uno Stato non UE senza stabilirvi succursali? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), fatto salvo quanto previsto per le “SGR sotto soglia", ai fini del rilascio dell'autorizzazione alla prestazione del servizio di gestione di FIA, la SGR deve disporre di un ammontare di capitale sociale minimo iniziale: |
| RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), l'autorizzazione a una società di gestione del risparmio a stabilire succursali in Stati non UE è rilasciata: |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), la Banca d'Italia può vietare lo stabilimento di una succursale in uno Stato UE da parte di una società di gestione del risparmio? |
RISPOSTA   Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), le SGR, le SICAV e le SICAF possono offrire quote di fondi o proprie azioni in Stati non UE? |
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Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo il Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), la documentazione attestante i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza, previsti per gli esponenti aziendali di una SICAV dall'art. 13 del d. lgs. n. 58/1998 (TUF), deve essere conservata presso la società per un periodo di:
Gestione collettiva del risparmio - Esponenti aziendali e partecipanti al capitale Secondo l'art. 15 del d. lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), il socio di una società di gestione del risparmio deve dare una preventiva comunicazione alla Banca d'Italia:
Gestione collettiva del risparmio - Operatività all'estero Ai sensi del Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio (provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015), le SGR, le SICAV e le SICAF possono offrire quote di fondi o proprie azioni in Stati non UE?