Tutte le domande del quiz : Ordinamento penitenziariotratto da:Ministero della Giustizia Quiz - Concorso a 50 educatori, area funzionale C, posizione economica C2  Esercitati su questo Quiz  |
RISPOSTA   Quante volte l'anno il medico provinciale visita gli istituti? |
RISPOSTA   Quanti colloqui vengono normalmente concessi a ciascun detenuto o internato nel corso di un mese? |
RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena? |
RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena? |
RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena? |
RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio obbligatorio dell'esecuzione della pena? |
| RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio obbligatorio dell'esecuzione della pena? |
RISPOSTA   Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio obbligatorio dell'esecuzione della pena? |
RISPOSTA   Recita l'art. 62 dell'O.P. (L. 354/1975) che «gli istituti per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive si distinguono in: colonie agricole, case di lavoro; case di cura e custodia; ospedali psichiatrici giudiziari. In detti istituti si eseguono le misure di sicurezza rispettivamente previste dai numeri 1, 2 e 3 del primo capoverso dell'articolo 215 del codice penale». Conseguentemente sono assegnati ad un ospedale psichiatrico giudiziario.... |
RISPOSTA   Recita l'art. 62 dell'O.P. (L. 354/1975) che «gli istituti per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive si distinguono in: colonie agricole, case di lavoro; case di cura e custodia; ospedali psichiatrici giudiziari. In detti istituti si eseguono le misure di sicurezza rispettivamente previste dai numeri 1, 2 e 3 del primo capoverso dell'articolo 215 del codice penale». Conseguentemente sono assegnati ad una casa di cura e custodia.... |
RISPOSTA   Recita l'art. 62 dell'O.P. (L. 354/1975) che «gli istituti per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive si distinguono in: colonie agricole, case di lavoro; case di cura e custodia; ospedali psichiatrici giudiziari. In detti istituti si eseguono le misure di sicurezza rispettivamente previste dai numeri 1, 2 e 3 del primo capoverso dell'articolo 215 del codice penale». Conseguentemente sono assegnati ad una colonia agricola o ad una casa di lavoro.... |
RISPOSTA   Ricevere l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale da parte del condannato detenuto e trasmetterla al magistrato di sorveglianza, compete.... |
RISPOSTA   Richiedere l'intervento delle Forze di polizia, qualora si verifichino nell'istituto disordini collettivi con manifestazioni di violenza o tali da far ritenere che possano degenerare in manifestazioni di violenza, compete.... |
RISPOSTA   Se il tribunale di sorveglianza prende atto del venire meno delle condizioni di ammissibilità alla misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale,.... |
RISPOSTA   Se l'affidato in prova al servizio sociale pone in essere comportamenti tali da determinare la revoca della misura, il magistrato di sorveglianza.... |
RISPOSTA   Se l'ammesso al regime di semilibertà pone in essere comportamenti tali da determinare la revoca della misura, il magistrato di sorveglianza.... |
RISPOSTA   Se l'ammesso alla detenzione domiciliare pone in essere comportamenti tali da determinare la revoca della misura, il magistrato di sorveglianza.... |
RISPOSTA   Se l'ammesso alla detenzione domiciliare speciale pone in essere comportamenti tali da determinare la revoca della misura, il magistrato di sorveglianza.... |
RISPOSTA   Se l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale è proposta dopo che ha avuto inizio l'esecuzione della pena, il magistrato di sorveglianza può sospendere l'esecuzione della pena e ordinare la liberazione del condannato? |
RISPOSTA   Se l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale è proposta dopo che ha avuto inizio l'esecuzione della pena, il magistrato di sorveglianza può, qualora siano presenti i presupposti di cui all'art. 47 dell'O.P., sospendere l'esecuzione della pena e ordinare la liberazione del condannato. La sospensione dell'esecuzione della pena opera sino alla decisione del tribunale di sorveglianza. Se l'istanza non è accolta.... |
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Quante volte l'anno il medico provinciale visita gli istituti?
Quanti colloqui vengono normalmente concessi a ciascun detenuto o internato nel corso di un mese?
Recita l'art. 47-ter dell'O.P. al comma 1-ter che «quando potrebbe essere disposto il rinvio obbligatorio o facoltativo della esecuzione della pena ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p., il tribunale di sorveglianza, anche se la pena supera il limite di cui al comma 1 (4 anni), può disporre l'applicazione della detenzione domiciliare, stabilendo un termine di durata di tale applicazione, termine che può essere prorogato». In quale dei seguenti casi è previsto il rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena?