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Tutte le domande del quiz : Ragionamento critico verbale

tratto da:
Comune di Napoli
Quiz - Concorsi-corso pubblici per titoli ed esami, per il reclutamento complessivo di 534 unita' di personale di ruolo con diversi profili professionali delle categorie C e D - Selezioni per DIPLOMATI



 Esercitati su questo Quiz 

RISPOSTA   Domanda difficile L'industria, soprattutto nella dimensione della fabbrica, ha subito un cambiamento profondo dagli albori dellaciviltà delle macchine. Soprattutto negli ultimi anni, sotto la spinta dell'automazione, dell'informatica, delletelecomunicazioni, il modo di produrre ha vissuto una seconda rivoluzione di cui, tuttavia, spesso non sonobalzati alla ribalta gli aspetti positivi. Non stupisce che spesso l'impresa venga identificata ancora con i vecchimodelli, con gli ambienti rumorosi e ostili delle catene di montaggio, in fondo con l'immagine surreale di CharlieChaplin in "Tempi moderni". Ma, per fortuna, i vecchi sistemi produttivi appartengono in gran parte al museodell'industrializzazione. L'azienda moderna è una realtà sempre più integrata di progettazione, programmazione,produzione e marketing: sono aumentate le funzioni aziendali e insieme è cresciuta l'integrazione tra le diversefunzioni; è aumentata la responsabilità ad ogni livello e sta crescendo anche la possibilità di far partecipare invario modo tutti i componenti dell'impresa ai risultati aziendali. Gli ambienti rumorosi delle catene di montaggio e i vecchi sistemi produttivi, nell'industria moderna:
RISPOSTA   Domanda difficile L'industria, soprattutto nella dimensione della fabbrica, ha subito un cambiamento profondo dagli albori dellaciviltà delle macchine. Soprattutto negli ultimi anni, sotto la spinta dell'automazione, dell'informatica, delletelecomunicazioni, il modo di produrre ha vissuto una seconda rivoluzione di cui, tuttavia, spesso non sonobalzati alla ribalta gli aspetti positivi. Non stupisce che spesso l'impresa venga identificata ancora con i vecchimodelli, con gli ambienti rumorosi e ostili delle catene di montaggio, in fondo con l'immagine surreale di CharlieChaplin in "Tempi moderni". Ma, per fortuna, i vecchi sistemi produttivi appartengono in gran parte al museodell'industrializzazione. L'azienda moderna è una realtà sempre più integrata di progettazione, programmazione,produzione e marketing: sono aumentate le funzioni aziendali e insieme è cresciuta l'integrazione tra le diversefunzioni; è aumentata la responsabilità ad ogni livello e sta crescendo anche la possibilità di far partecipare invario modo tutti i componenti dell'impresa ai risultati aziendali. L'azienda moderna è una realtà:
RISPOSTA   Domanda difficile L'industria, soprattutto nella dimensione della fabbrica, ha subito un cambiamento profondo dagli albori dellaciviltà delle macchine. Soprattutto negli ultimi anni, sotto la spinta dell'automazione, dell'informatica, delletelecomunicazioni, il modo di produrre ha vissuto una seconda rivoluzione di cui, tuttavia, spesso non sonobalzati alla ribalta gli aspetti positivi. Non stupisce che spesso l'impresa venga identificata ancora con i vecchimodelli, con gli ambienti rumorosi e ostili delle catene di montaggio, in fondo con l'immagine surreale di CharlieChaplin in "Tempi moderni". Ma, per fortuna, i vecchi sistemi produttivi appartengono in gran parte al museodell'industrializzazione. L'azienda moderna è una realtà sempre più integrata di progettazione, programmazione,produzione e marketing: sono aumentate le funzioni aziendali e insieme è cresciuta l'integrazione tra le diversefunzioni; è aumentata la responsabilità ad ogni livello e sta crescendo anche la possibilità di far partecipare invario modo tutti i componenti dell'impresa ai risultati aziendali. Le funzioni aziendali, nel contesto dell'azienda moderna:
RISPOSTA   Domanda difficile L'industria, soprattutto nella dimensione della fabbrica, ha subito un cambiamento profondo dagli albori dellaciviltà delle macchine. Soprattutto negli ultimi anni, sotto la spinta dell'automazione, dell'informatica, delletelecomunicazioni, il modo di produrre ha vissuto una seconda rivoluzione di cui, tuttavia, spesso non sonobalzati alla ribalta gli aspetti positivi. Non stupisce che spesso l'impresa venga identificata ancora con i vecchimodelli, con gli ambienti rumorosi e ostili delle catene di montaggio, in fondo con l'immagine surreale di CharlieChaplin in "Tempi moderni". Ma, per fortuna, i vecchi sistemi produttivi appartengono in gran parte al museodell'industrializzazione. L'azienda moderna è una realtà sempre più integrata di progettazione, programmazione,produzione e marketing: sono aumentate le funzioni aziendali e insieme è cresciuta l'integrazione tra le diversefunzioni; è aumentata la responsabilità ad ogni livello e sta crescendo anche la possibilità di far partecipare invario modo tutti i componenti dell'impresa ai risultati aziendali. L'immagine della fabbrica proposta in "Tempi moderni":
RISPOSTA   Domanda di media difficoltà L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. I Paesi che partecipano all'OCSE intendono:
RISPOSTA   Domanda difficile L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. L'OCSE si occupa delle politiche adottate dai Paesi membri nei principali settori economici:
RISPOSTA   Domanda di media difficoltà L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. Quale, fra i seguenti, è uno degli obiettivi primari dell'OCSE?
RISPOSTA   Domanda difficile L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. I finanziamenti erogati dall'OCSE sono:
RISPOSTA   Domanda difficile L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. I Paesi che beneficiano dei finanziamenti stanziati dall'OCSE:
RISPOSTA   Domanda difficile L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. Da quanti membri è composto l'organo direttivo?
RISPOSTA   Domanda difficile L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. Le commissioni di studio costituite dall'organo direttivo:
RISPOSTA    L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) è un organismo internazionale cuipartecipano 25 Paesi membri, intenzionati a coordinare le proprie politiche economiche e sociali stringendorapporti di cooperazione permanente. L'OCSE, che rende disponibili le informazioni indispensabili perché ognipaese formuli le proprie politiche nei principali settori economici, ha fra i propri obiettivi: in primo luogo,promuovere l'occupazione, la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati membri; insecondo luogo, contribuire a una solida espansione economica di tutti i Paesi; infine, stimolare l'estensione delcommercio mondiale su base multilaterale e non discriminatoria, in conformità con gli obblighi internazionali.Gli interventi, soprattutto finanziamenti per consulenze, servizi tecnici e forniture di materiali e beni, possonoessere di vario tipo. Gli interventi finanziari vanno dalla concessione di finanziamenti a tassi di particolarefavore, o talvolta a fondo perduto, a forme di aiuto vincolato, condizionate all'acquisto di determinati beni oservizi presso la nazione offerente. L'organo direttivo, composto dai delegati di tutti i paesi membri, elegge i 14rappresentanti del Comitato esecutivo e costituisce commissioni di studio incaricate di elaborare proposte dasottoporre ai governi soprattutto in materia di politica economica, scambi commerciali e assistenza allosviluppo. L'OCSE si prefigge come obiettivo anche di stimolare l'estensione del commercio mondiale:
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. I Governi che hanno scelto di contribuire con donazioni all'Associazione internazionale per lo sviluppo, hanno reso possibile:
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. L'aumento delle spese energetiche dei paesi in via di sviluppo è stato determinato anche:
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. L'aumento del costo del petrolio contribuì ad aggravare la situazione dei paesi in via di sviluppo:
RISPOSTA   Domanda di media difficoltà La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. Le esportazioni dei paesi poveri diminuirono sensibilmente a causa della recessione economica nei paesi occidentali che portò, invece, ad un aumento:
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. Quale fu uno dei provvedimenti presi dalla Banca mondiale per affrontare i problemi insorti con il rallentamento dell'economia nei paesi occidentali?
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. La Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo ha fornito aiuto ai paesi meno industrializzati:
RISPOSTA   Domanda difficile La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. I prestiti accordati dalla Banca mondiale erano inizialmente rivolti:
RISPOSTA   Domanda di media difficoltà La Banca mondiale raccoglie più istituzioni tra le quali, quelle deputate alla fornitura di aiuti, sonol'Associazione internazionale per lo sviluppo, che fornisce supporto finanziario grazie ai contributi triennali deigoverni donatori, e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, che raccoglie i suoi depositi suimercati finanziari mondiali per aprire crediti a basso interesse e a lunga scadenza ai paesi in via di sviluppo.Agli inizi la Banca mondiale accordava prestiti soprattutto a nazioni europee per finanziare la ricostruzione delleindustrie danneggiate o distrutte durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, lamaggior parte dei prestiti è andata a paesi in via di sviluppo: Africa, Asia e America Latina. In seguitoall'aumento del costo del petrolio e alla flessione delle esportazioni di materie prime, nel corso degli anniSettanta e Ottanta molti paesi in via di sviluppo dovettero aumentare le spese energetiche, contraendo ingentidebiti con le Banche commerciali. La successiva recessione economica nei paesi occidentali diminuìulteriormente i ricavi delle esportazioni dei paesi poveri, aumentando invece i tassi di interesse sui loro debiti.Divenne dunque sempre più difficile ottenere altri crediti dalle Banche commerciali, e la Banca mondiale decisel'attuazione di riforme economiche per la riduzione delle importazioni e la promozione del libero mercato. In quale periodo la Banca mondiale cominciò a concedere la maggior parte dei prestiti agli Stati africani?

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