Concorso per 13 tenenti (lazio) MINISTERO DELLA DIFESA
| REGIONE | LAZIO |
| PROVINCIA | ROMA |
| COMUNE | ROMA |
| PUBBLICAZIONE |     20-06-2018     |
| SCADENZA |     19-07-2018     Questo concorso è scaduto |
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 48 del 19-06-2018
Concorso (Scad. 19 luglio 2018)
Concorsi, per titoli ed esami, per la nomina di tredici tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell'Arma dei carabinieri. Anno 2018.
IL DIRETTORE GENERALE
per il personale militare
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990,
n. 309, recante «Testo unico delle leggi in materia di disciplina
degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e
riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza» e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'art. 16, concernente
le funzioni dei dirigenti di Uffici dirigenziali generali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle
sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi
pendenti» e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice
dell'Amministrazione Digitale» e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto l'art. 66, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito con modificazione dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
il quale richiama, ai soli fini dell'autorizzazione ad assumere, la
procedura prevista dall'art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, previa richiesta delle
amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione
delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle conseguenti
economie e dall'individuazione delle unita' da assumere e dei
correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo;
Visto il decreto interministeriale 9 luglio 2009 concernente
l'equiparazione tra i diplomi di laurea ai fini della partecipazione
ai pubblici concorsi e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
«Codice dell'Ordinamento Militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernente norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo Unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento Militare» e successive modifiche e
integrazioni, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernente norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante «Disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di Polizia»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante
«Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo»,
convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della
legge 4 aprile 2012 n. 35 e, in particolare, l'art. 8, concernente
l'invio, esclusivamente per via telematica, delle domande per la
partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione nelle
pubbliche amministrazioni centrali;
Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 -registrato alla
Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. I, foglio n. 390-
concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e competenze della
Direzione generale per il personale militare;
Visto il decreto ministeriale 4 giugno 2014, recante
«Approvazione della direttiva tecnica riguardante l'accertamento
delle imperfezioni e infermita' che sono causa di non idoneita' al
servizio militare e della direttiva tecnica riguardante i criteri per
delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al
servizio militare»;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante «Modifica all'art.
635 del Codice dell'Ordinamento Militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo dei vigili del
fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle forze armate,
nelle forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel corpo
nazionale dei vigili del fuoco, in attuazione della legge 12 gennaio
2015, n. 2»;
Vista la direttiva tecnica dell'Ispettorato generale della
sanita' militare, in data 9 febbraio 2016, emanata ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207
recante «Modalita' tecniche per l'accertamento e la verifica dei
parametri fisici»;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018 - 2020 dello Stato (Legge di
stabilita' 2018)»;
Visto il comma 4-bis dell'art. 643 del decreto legislativo 15
marzo 2010, n. 66, recante «Codice dell'Ordinamento Militare»,
introdotto dal decreto legislativo 26 aprile 2016, n. 91, il quale
stabilisce che nei concorsi per il reclutamento del personale delle
Forze armate, i termini di validita' delle graduatorie finali
approvate, ai fini dell'arruolamento di candidati risultati idonei ma
non vincitori, sono prorogabili solo nei casi e nei termini previsti
dal Codice stesso;
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 recante
«Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di
polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi
dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124,
in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»,
cosi' come integrato e corretto dal decreto legislativo 12 dicembre
2017, n. 228;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
Polizia ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 94, recante
«Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del
personale delle Forze armate, ai sensi dell'art. 1, comma 5, secondo
periodo, della legge 31 dicembre 2012, n. 244»;
Visto il decreto del Ministro della difesa 1° settembre 2017,
concernente, tra l'altro, requisiti di partecipazione, titoli di
studio, tipologia e modalita' di svolgimento dei concorsi e delle
prove d'esame per il reclutamento degli Ufficiali del ruolo Tecnico
dell'Arma dei Carabinieri;
Ravvisata la necessita' di indire, per il 2018, al fine di
soddisfare specifiche esigenze dell'Arma dei Carabinieri, un
concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di tredici Tenenti
in servizio permanente nel Ruolo Tecnico dell'Arma dei Carabinieri;
Ravvisata l'opportunita' di prevedere una prova di preselezione
cui sottoporre i concorrenti, con riserva di disporre che, per motivi
di economicita' e speditezza dell'azione amministrativa, detta prova
non abbia luogo qualora il numero delle domande presentate, per ogni
singola specialita' cui sono ripartiti i posti messi a concorso con
il presente decreto, fosse ritenuto compatibile con le esigenze di
selezione dell'Arma dei Carabinieri e con i termini di conclusione
della procedura concorsuale;
Ritenuto che, qualora abbia luogo la predetta prova, l'ammissione
alle successive prove scritte di concorrenti in numero non superiore
a trenta volte quello dei posti previsti;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 5 dicembre
2014 -registrato presso la Corte dei conti il 19 dicembre 2014, al
foglio n. 2512- concernente la sua nomina a direttore generale per il
personale militare e i decreti del Presidente della Repubblica in
data 4 ottobre 2016 -registrato alla Corte dei conti il 25 ottobre
2016, al foglio n. 2028- e in data 31 luglio 2017 -registrato alla
Corte dei conti il 21 agosto 2017, al foglio 1688- relativi alla sua
conferma nell'incarico;
Decreta:
Art. 1
Posti a concorso
1. E' indetto un concorso, per titoli ed esami, per la nomina di
complessivi tredici Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico
dell'Arma dei Carabinieri cosi' ripartiti:
a) n. 11 (undici), per i cittadini italiani che alla data di
scadenza del termine per la presentazione della domanda di
partecipazione sono in possesso dei requisiti di cui al successivo
art. 2, del presente decreto, cosi' ripartiti:
1) specialita' medicina: 1 (uno) posto;
2) specialita' veterinaria: 2 (due) posti;
3) specialita' psicologia: 2 (due) posti;
4) specialita' investigazioni scientifiche - chimica 1 (uno)
posto;
5) specialita' investigazioni scientifiche - informatica 1
(uno) posto;
6) specialita' investigazioni scientifiche - fisica 1 (uno)
posto;
7) specialita' telematica - informatica: 2 (due) posti;
8) specialita' amministrazione: 1 (uno) posto;
b) n. 2 (due) posti per i militari dell'Arma dei Carabinieri
appartenenti ai ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati,
Carabinieri, compresi gli appartenenti ai ruoli forestali degli
Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati, Carabinieri, Periti, Revisori,
Collaboratori e Operatori dell'Arma stessa, che alla data di scadenza
del termine per la presentazione della domanda di partecipazione sono
in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 2, del presente
decreto, cosi' ripartiti:
1) specialita' telematica - informatica: 1 (uno) posto;
2) specialita' investigazioni scientifiche - biologia 1 (uno)
posto.
2. Per i posti disponibili di cui al precedente comma 1, lettera
a), 2 (due) sono riservati come di seguito specificato:
1 (uno) posto per quelli disponibili di cui al precedente comma
1, lettera a), n. 2), 3) e 7), e' riservato agli Ufficiali in Ferma
Prefissata che abbiano prestato, alla data di scadenza del termine di
presentazione delle domande di cui all'art. 3, comma 1, almeno
diciotto mesi di servizio, comprensivi di quelli del corso formativo,
agli Ufficiali di Complemento, agli Ufficiali delle Forze di
Completamento, che hanno prestato servizio senza demerito nell'Arma
dei Carabinieri;
1 (uno) posto per quelli disponibili di cui al precedente comma
1, lettera a), e' riservato al coniuge e ai figli superstiti, ovvero
ai parenti in linea collaterale di secondo grado (se unici
superstiti) del personale delle Forze Armate (compresa l'Arma dei
Carabinieri) e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per
causa di servizio.
I posti riservati, di cui al presente comma, eventualmente non
ricoperti per insufficienza di riservatari idonei, saranno devoluti
agli altri concorrenti idonei secondo l'ordine della rispettiva
graduatoria.
3. Il numero dei posti disponibili di cui al precedente comma 1,
lettere a) e b), del presente articolo e la loro ripartizione per
specialita' potranno subire modifiche, fino alla data di approvazione
della relativa graduatoria finale di merito, qualora fosse necessario
soddisfare esigenze dell'Arma dei Carabinieri connesse alla
consistenza degli Ufficiali del ruolo Tecnico.
4. Resta impregiudicata per l'Amministrazione della Difesa la
facolta' di revocare il presente bando di concorso, modificare il
numero dei posti, annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento
delle attivita' previste dal concorso o l'incorporamento dei
vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne'
prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di bilancio dello Stato
o finanziarie o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
In tal caso, l'Amministrazione della Difesa provvedera' a darne
formale comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
5. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potesta' di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sara' dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
6. La Direzione generale si riserva altresi' la facolta', nel
caso di eventi avversi di carattere eccezionale che impediscano
oggettivamente a un rilevante numero di candidati di presentarsi nei
tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle prove
concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove stesse. In
tal caso, sara' dato avviso nei siti internet «www.difesa.it» e
«www.carabinieri.it», definendone le modalita'. Il citato avviso
avra' valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti gli
interessati.
Art. 2
Requisiti di partecipazione
1. Al concorso possono partecipare, per una sola specialita',
coloro che alla data di scadenza del termine di presentazione delle
domande, indicata nel successivo art. 3, comma 1, siano in possesso
dei seguenti requisiti:
a) non abbiano superato il giorno di compimento del:
1) 40° anno di eta', se militari dell'Arma dei Carabinieri,
con almeno cinque anni di servizio e che hanno riportato nell'ultimo
biennio la qualifica finale non inferiore a «eccellente»;
2) 34° anno di eta', se Ufficiali in ferma prefissata che
hanno completato un anno di servizio e se Ufficiali Inferiori delle
forze di completamento. Non rientrano in tale categoria gli Ufficiali
di Complemento che sono stati richiamati, a mente dell'art. 1255 del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, per addestramento
finalizzato all'avanzamento nel congedo;
3) 32° anno di eta', se non appartenenti alle precedenti
categorie.
Eventuali aumenti dei limiti di eta' previsti dalle vigenti
disposizioni di legge per l'ammissione ai pubblici impieghi non
trovano applicazione;
b) siano in possesso della cittadinanza italiana;
c) godano dei diritti civili e politici;
d) siano in possesso di una delle seguenti lauree magistrali:
1) per la specialita' sanita' - medicina:
medicina e chirurgia (LM 41), con abilitazione
all'esercizio della professione di medico chirurgo;
2) per la specialita' veterinaria:
medicina veterinaria (LM 42), con abilitazione
all'esercizio della professione di medico veterinario;
3) per la specialita' psicologia:
psicologia (LM 51), con abilitazione all'esercizio della
professione di psicologo/a;
4) per la specialita' investigazioni scientifiche - Chimica:
scienze chimiche (LM 54);
conservazione e restauro dei beni culturali (LM11);
5) per la specialita' investigazioni scientifiche -
specializzazione Informatica:
informatica (LM 18);
ingegneria informatica (LM 32);
ingegneria elettronica (LM 29),
matematica (LM 40);
fisica (LM 17);
6) per la specialita' investigazioni scientifiche -
specializzazione Fisica:
fisica (LM 17);
ingegneria aereospaziale e astronautica (LM 20);
ingegneria biomedica (LM 21);
ingegneria chimica (LM 22);
ingegneria civile (LM 23);
ingegneria di sistemi edilizi (LM 24);
ingegneria dell'automazione (LM 25);
ingegneria della sicurezza (LM 26);
ingegneria delle telecomunicazioni (LM 27);
ingegneria elettrica (LM 28);
ingegneria elettronica (LM 29);
ingegneria energetica e nucleare (LM 30);
ingegneria gestionale (LM 31);
ingegneria informatica (LM 32);
ingegneria meccanica (LM 33);
ingegneria navale (LM 34);
ingegneria per l'ambiente ed il territorio (LM 35);
7) per la specialita' investigazioni scientifiche -
specializzazione Biologia:
biologia (LM 6);
biotecnologie agraria (LM 7);
biotecnologie industriali (LM 8);
biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM 9);
8) specialita' telematica - specializzazione informatica:
informatica (LM 18);
ingegneria informatica (LM 32);
ingegneria elettronica (LM 29);
ingegneria gestionale LM 31);
sicurezza informatica (LM 66);
9) per la specialita' amministrazione:
giurisprudenza (LMG01)
scienze politiche (LM 87 e LM 52)
scienza dell'amministrazione (LM 63)
economia (LM 16, LM 56, LM 76 e LM 77.
Saranno ritenuti validi anche i titoli di laurea conseguiti
secondo i precedenti ordinamenti, in virtu' delle corrispondenze
indicate dal decreto interministeriale 9 luglio 2009 e successive
modifiche e integrazioni.
Per i titoli di laurea conseguiti all'estero, invece, e'
richiesta la dichiarazione di equipollenza ovvero di equivalenza
secondo la procedura prevista dall'art. 38 del decreto legislativo n.
165/2001, la cui modulistica e' disponibile sul sito web del
Dipartimento della Funzione Pubblica
(http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/22-02-2016/
modulo-la-richiesta-dellequivalenza-del-titolo-di-studio-stranieri).
Il candidato non sia ancora in possesso del provvedimento di
equipollenza o equivalenza dovra' dichiarare nella domanda di
partecipazione di aver presentato la relativa richiesta, ovvero le
sole lauree magistrali conseguite in territorio nazionale,
riconosciute per legge o per decreto ministeriale equipollente ad una
di quelle prescritte per la partecipazione al concorso indetto con il
presente decreto. In ogni caso i concorrenti dovranno, all'atto della
presentazione per la prima prova scritta, consegnare la relativa
documentazione probante;
e) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti
dall'impiego presso una pubblica amministrazione, licenziati dal
lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di
procedimento disciplinare ovvero prosciolti, d'autorita' o d'ufficio,
da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia, per
motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare, a
esclusione dei proscioglimenti per inidoneita' psico-fisica;
f) non siano stati condannati per delitti non colposi, anche
con sentenza di applicazione di pena su richiesta, a pena
condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non
siano in atto imputati in procedimenti penali per delitti non
colposi, ne' si trovino in situazioni incompatibili con
l'acquisizione ovvero la conservazione dello stato di Ufficiale
dell'Arma dei Carabinieri;
g) non siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
h) non siano stati dichiarati inidonei all'avanzamento ovvero
non vi abbiano rinunciato negli ultimi cinque anni di servizio (solo
se militari in servizio permanente);
i) abbiano tenuto condotta incensurabile;
j) non abbiano tenuto comportamenti nei confronti delle
istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di
scrupolosa fedelta' alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di
sicurezza dello Stato;
k) abbiano riportato, nel biennio antecedente la data di
scadenza del termine di presentazione delle domande, la qualifica di
almeno «eccellente» ovvero un giudizio complessivo non inferiore a
«ottimo con punti dieci» o giudizio corrispondente (solo per gli
appartenenti all'Arma dei Carabinieri che hanno superato il giorno di
compimento del 32° anno di eta' alla data di scadenza del termine di
presentazione delle domande);
l) se concorrenti di sesso maschile, non abbiano prestato
servizio sostitutivo civile ai sensi della legge 8 luglio 1998, n.
230, a meno che abbiano presentato apposita dichiarazione
irrevocabile di rinuncia allo status di obiettore di coscienza presso
l'Ufficio nazionale per il servizio civile non prima che siano
decorsi almeno cinque anni dalla data in cui sono stati collocati in
congedo, come disposto dall'art. 636 del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66. In tal caso, la dichiarazione potra' essere esibita
all'atto della presentazione alla prima prova del concorso.
2. Il conferimento della nomina ai vincitori del concorso indetto
con il presente decreto e l'ammissione dei medesimi al prescritto
corso formativo sono subordinati al riconoscimento del possesso:
a) dell'idoneita' psico-fisica e attitudinale al servizio
militare incondizionato quali Ufficiali in servizio permanente
dell'Arma dei Carabinieri, da accertarsi con le modalita' di cui ai
successivi articoli 11 e 12;
b) dei requisiti di moralita' e condotta stabiliti per
l'ammissione ai concorsi nella Magistratura ordinaria, ai sensi
dell'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. L'accertamento di
tali requisiti sara' effettuato d'ufficio dall'Arma dei Carabinieri
con le modalita' previste dalla normativa vigente.
3. I requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti alla
data di scadenza del termine di presentazione delle domande di
partecipazione al concorso, indicato al successivo art. 3, comma 1.
Gli stessi, fatta eccezione per quello di cui alla lettera a), e
quelli di cui al precedente comma 2, devono essere mantenuti sino
alla data di nomina a Ufficiale in servizio permanente del ruolo
tecnico dell'Arma dei Carabinieri.
4. Il difetto anche di uno soltanto dei requisiti di cui al comma
1, del presente articolo, determinera' l'esclusione dal concorso.
Art. 3
Domanda di partecipazione
1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere
presentata esclusivamente on-line sul sito www.carabinieri.it - area
concorsi, entro il termine di trenta giorni a decorrere dal giorno
successivo a quello di pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale
«Concorsi ed esami», seguendo le istruzioni per la compilazione che
saranno fornite dal sistema automatizzato.
2. Per poter presentare la domanda di partecipazione e'
necessario, munirsi per tempo di uno tra i seguenti strumenti di
identificazione:
credenziali SPID con livello di sicurezza 2 che consentono
l'accesso ai servizi on-line della pubblica amministrazione
attraverso l'utilizzo di nome utente, password e la generazione di un
codice temporaneo (one time password). Le istruzioni per il rilascio
di SPID (Sistema Pubblico di Identita' Digitale) sono disponibili sul
sito ufficiale dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID)
all'indirizzo www.spid.gov.it
idoneo lettore di smart-card installato nel computer per
l'utilizzo con carta nazionale dei servizi (CNS) precedentemente
attivata presso gli sportelli pubblici preposti, i quali provvedono a
rilasciare un PIN.
3. Lo strumento di identificazione prescelto dovra' essere
intestato esclusivamente al candidato che presenta la domanda.
4. Non sono ammesse le domande di partecipazione, presentate con
modalita' diverse da quanto previsto dal presente articolo (compreso
quelle cartacee) o presentate con sistemi di identificazione
intestati a persone diverse da quelle indicate al comma 3 del
presente articolo ad eccezione di quanto previsto al successivo comma
7.
5. Una volta autenticato nel sito, il concorrente dovra'
compilare tutti i campi presenti seguendo i passaggi indicati dalla
procedura.
6. La procedura chiedera' al concorrente di:
a) indicare due indirizzi e-mail validi:
posta elettronica standard, su cui ricevera' una copia della
domanda di presentazione;
posta elettronica certificata (PEC) su cui inviare e ricevere
le comunicazioni attinenti la procedura concorsuale;
b) caricare una fototessera in formato digitale.
7. I candidati, che si trovano all'estero e che non hanno la
possibilita' di procedere alla compilazione della domanda con le
modalita' di cui al precedente comma 2, potranno darne comunicazione
al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri - Centro nazionale di
selezione e reclutamento - Ufficio concorsi e contenzioso, a mezzo
e-mail (all'indirizzo cgcnsrconcuff@carabinieri.it), entro il termine
di scadenza per la presentazione delle domande. Il predetto Centro
provvedera' a inviare direttamente all'interessato il fac-simile del
modulo di domanda di partecipazione al concorso all'indirizzo e-mail
indicato nella richiesta. Detto modulo, una volta compilato, dovra'
essere scannerizzato e inviato a mezzo e-mail al predetto indirizzo.
8. Nella domanda di partecipazione il concorrente, dovra'
dichiarare:
a) la specialita' (una sola) per la quale intende concorrere.
Non e' consentito, neanche con distinte domande, chiedere di
partecipare al concorso per piu' di una delle specialita' previste,
anche se in possesso dei relativi requisiti;
b) i propri dati anagrafici (cognome, nome, luogo e data di
nascita) e il codice fiscale;
c) il proprio stato civile;
d) la residenza e il recapito al quale desidera ricevere le
comunicazioni relative al concorso, completo di codice di avviamento
postale e di numero telefonico (telefonia fissa e mobile). Se
cittadino italiano residente all'estero, dovra' indicare anche
l'ultima residenza in Italia della famiglia e la data di espatrio.
Per il concorrente che e' stato identificato mediante la propria
casella di posta elettronica certificata, tutte le comunicazioni
saranno inviate esclusivamente alla predetta casella. Il concorrente
che e' stato identificato mediante carta d'identita' elettronica /
carta nazionale dei servizi o firma digitale/ elettronica qualificata
deve indicare un indirizzo di posta elettronica (e' preferibile che
sia indicata una casella di PEC-posta elettronica certificata) ove
desidera ricevere le comunicazioni relative al concorso. Dovra'
essere segnalata, altresi', a mezzo e-mail (all'indirizzo
cnsrconcuff@pec.carabinieri.it), al predetto Centro nazionale di
selezione e reclutamento, ogni variazione del recapito indicato.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per l'eventuale
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del concorrente ovvero da mancata o tardiva
comunicazione del cambiamento del recapito stesso indicato nella
domanda, ne' per eventuali disguidi telematici o comunque imputabili
a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore;
e) il possesso della cittadinanza italiana. In caso di doppia
cittadinanza, il concorrente dovra' indicare, in apposita
dichiarazione da consegnare all'atto della presentazione alla prima
prova del concorso, la seconda cittadinanza e in quale Stato e'
soggetto o ha assolto agli obblighi militari;
f) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto ovvero i
motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
g) di aver tenuto condotta incensurabile e di non essere stato
condannato, anche con sentenza di applicazione della pena su
richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di
condanna, di non essere in atto imputato in procedimenti penali per
delitti non colposi, di non essere stato sottoposto a misure di
prevenzione, ne' che risultino a proprio carico precedenti penali
iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell'art. 3 del
decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In
caso contrario dovra' indicare le condanne, le applicazioni di pena,
i procedimenti a carico e ogni altro eventuale precedente penale,
precisando la data del provvedimento e l'Autorita' giudiziaria che lo
ha emanato, ovvero quella presso la quale pende un procedimento
penale per aver assunto la qualifica di imputato.
Il concorrente dovra' impegnarsi, altresi', a comunicare al
Comando generale dell'Arma dei Carabinieri - Centro nazionale di
selezione e reclutamento - Ufficio concorsi e contenzioso, a mezzo
e-mail (all'indirizzo cnsrconcuff@pec.carabinieri.it), qualsiasi
variazione della sua posizione giudiziaria che intervenga
successivamente alla dichiarazione di cui sopra, fino alla nomina a
Ufficiale in servizio permanente;
h) gli eventuali servizi prestati come impiegato presso una
pubblica amministrazione e di non essere stato destituito, dispensato
o dichiarato decaduto dall'impiego presso l'amministrazione stessa
ovvero prosciolto, d'autorita' o d'ufficio, da precedente
arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia per motivi disciplinari
o di inattitudine alla vita militare o per perdita permanente dei
requisiti di idoneita' fisica. Tale dichiarazione va resa anche se
negativa;
i) di non essere stato dichiarato obiettore di coscienza ovvero
ammesso a prestare servizio sostitutivo civile ai sensi della legge 8
luglio 1998, n. 230, a meno che abbia presentato apposita
dichiarazione irrevocabile di rinuncia allo status di obiettore di
coscienza presso l'Ufficio Nazionale per il servizio civile non prima
che siano decorsi almeno cinque anni dalla data in cui e' stato
collocato in congedo, come previsto dall'art. 636 del decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Tale dichiarazione va resa anche se
negativa;
j) l'eventuale appartenenza a una delle categorie di cui
all'art. 645 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (coniuge e
figli superstiti, ovvero parenti in linea collaterale di secondo
grado qualora unici superstiti, del personale delle Forze Armate,
compresa l'Arma dei Carabinieri, e delle Forze di Polizia deceduto in
servizio e per causa di servizio);
k) il servizio militare eventualmente prestato, con indicazione
della durata e del grado rivestito. Se Ufficiale di Complemento o
Ufficiale in Ferma Prefissata, dovra' indicare la data di inizio del
corso Allievi Ufficiali di Complemento o del corso Allievi Ufficiali
in Ferma Prefissata, il numero, la tipologia dello stesso e
l'anzianita' giuridica di nomina. Inoltre, dovra' indicare:
1) se Ufficiale di Complemento, la data di fine del servizio
di prima nomina, l'eventuale ammissione alla ferma biennale non
rinnovabile e la data di fine della ferma biennale;
2) se Ufficiale in Ferma Prefissata, la data in cui ha
maturato i diciotto mesi di servizio a partire dall'inizio del corso
formativo;
3) se Ufficiale delle Forze di Completamento, i richiami
effettuati, la loro durata e l'esigenza per cui e' stato richiamato;
l) il Centro Documentale (ex Distretto Militare) o il
Dipartimento Militare Marittimo/Capitaneria di Porto o la Direzione
Territoriale del Personale della Regione Aerea competente per
territorio o il Comando Aeronautica Militare di Roma, di ascrizione
in relazione alla residenza;
m) di non essere stato dichiarato inidoneo all'avanzamento in
qualsiasi grado ovvero di non avervi rinunciato negli ultimi cinque
anni di servizio (solo se militare in servizio permanente);
n) la lingua straniera (una sola, scelta tra la francese,
l'inglese, la spagnola e la tedesca) nella quale intende sostenere la
prova facoltativa di lingua;
o) l'eventuale possesso di uno o piu' dei titoli di merito
indicati nel successivo art. 9. I concorrenti dovranno fornire, con
le modalita' di cui al citato art. 9, informazioni sui titoli
posseduti;
p) il possesso di una delle lauree magistrali tra quelle
previste al precedente art. 2, comma 1, lettera c), la durata legale
del corso di studi universitari seguito, l'Universita' presso cui e'
stata conseguita con il relativo indirizzo, la data di conseguimento
e il voto riportato;
q) per i posti di cui all'art. 1, comma 2, lettera a), numero
1), 2) e 3), il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio
della professione, l'Universita' presso cui e' stato conseguito con
il relativo indirizzo, la data di conseguimento e la votazione
riportata;
r) l'eventuale possesso di un diploma di specializzazione,
l'Universita' presso la quale e' stato conseguito con il relativo
indirizzo, la data di conseguimento e la votazione riportata;
s) l'eventuale iscrizione all'Ordine professionale;
t) l'eventuale possesso di uno o piu' dei titoli di preferenza
previsti dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9
maggio 1994, n. 487 e dal disposto di cui all'art. 73, comma 14, del
decreto-legge 21 giugno 2013, convertito in legge 9 agosto 2013, n.
98. Il concorrente dovra' fornire tutte le indicazioni utili a
consentire all'Amministrazione di esperire con immediatezza i
controlli previsti su tali titoli, che devono essere posseduti alla
data di scadenza del termine di presentazione delle domande di
partecipazione al concorso;
u) di essere a conoscenza dell'obbligo, qualora vincitore e non
gia' militare in servizio permanente, di contrarre la ferma di cui al
successivo art. 16, comma 3;
v) di aver preso conoscenza del bando di concorso e di
acconsentire, senza riserve, a tutto cio' che in esso e' stabilito;
w) di prestare il proprio consenso al trattamento dei dati
contenuti nella domanda, ai sensi delle disposizioni del decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
9. All'esito della procedura correttamente eseguita, il sistema
automatizzato generera' una ricevuta dell'avvenuta presentazione
della domanda on-line, inviandola automaticamente all'indirizzo di
posta elettronica standard indicato dal concorrente. Detta ricevuta
dovra' essere esibita all'atto della presentazione a tutte le prove
concorsuali.
10. I candidati possono integrare o modificare quanto dichiarato
nella domanda di partecipazione entro il termine previsto per la
presentazione della stessa accedendo al proprio profilo on-line del
portale, annullando la domanda presentata, che verra' ripristinata in
stato di bozza, e modificando le dichiarazioni di interesse. La
domanda modificata dovra', quindi, essere rinviata al sistema
informatico centrale di acquisizione on-line delle domande.
11. La documentazione dei titoli di studio o di preferenza
posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione
delle domande di partecipazione al concorso ed in essa dichiarati,
dovra' essere consegnata, anche sotto forma di dichiarazione
sostitutiva, rilasciata ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, all'atto della presentazione
alla prima prova scritta di cui all'art. 8. Eventuali modifiche alle
modalita' di presentazione di detta documentazione, saranno
comunicate sul sito www.carabinieri.it nell'area dedicata al
concorso, prima dell'effettuazione delle prove scritte.
12. Fermo restando che la domanda presentata on-line non potra'
essere modificata una volta scaduto il termine ultimo per la
presentazione delle domande di partecipazione, il Comando generale
dell'Arma dei Carabinieri - Centro nazionale di selezione e
reclutamento potra' chiedere la regolarizzazione delle domande che,
benche' sottoscritte e inviate nei termini e con le modalita'
indicate ai precedenti commi, risultino formalmente irregolari per
vizi sanabili.
13. Le domande di partecipazione inoltrate, anche in via
telematica, con qualsiasi altro mezzo rispetto a quelli indicati nel
presente articolo, non saranno prese in considerazione e il candidato
non verra' ammesso alla procedura concorsuale.
14. Con l'invio telematico della domanda con le modalita'
indicate nel presente articolo il candidato, oltre a manifestare
esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati
personali che lo riguardano e che sono necessari all'espletamento
dell'iter concorsuale (in quanto il conferimento di tali dati e'
obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione), si assume la responsabilita' penale circa eventuali
dichiarazioni mendaci, ai sensi dell'art. 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
15. Il concorrente, se militare in servizio, dovra' consegnare
copia della suddetta domanda al Comando del Reparto/Ente presso cui
e' in forza, per consentire al medesimo di curare le incombenze di
cui al successivo art. 4.
Art. 4
Istruttoria delle domande e documentazione d'ufficio
1. I Comandi che riceveranno dai concorrenti in servizio copia
della domanda di partecipazione al concorso dovranno procedere, solo
nei confronti di coloro che saranno ammessi alle prove scritte,
all'aggiornamento, alla data di scadenza del termine di presentazione
delle domande di partecipazione al concorso, dei seguenti documenti:
a) libretto personale o cartella personale, stato di servizio o
foglio matricolare, attestazione e dichiarazione di completezza (per
gli Ufficiali in servizio o in congedo, per i Sottufficiali e i
Volontari in servizio permanente delle Forze Armate e dei Corpi
Armati dello Stato, nonche' per gli appartenenti al ruolo Ispettori
dell'Arma dei Carabinieri);
b) foglio matricolare (per i militari in Ferma Breve/Prefissata
in servizio o in congedo).
Una copia della suddetta documentazione dovra' essere inviata al
Comando generale dell'Arma dei Carabinieri - Centro nazionale di
selezione e reclutamento - Ufficio concorsi e contenzioso - viale Tor
di Quinto n. 119 - 00191 - Roma, entro quindici giorni dalla
pubblicazione degli esiti della prova di preselezione di cui all'art.
7, se essa ha avuto luogo, ovvero dell'avviso del mancato svolgimento
della stessa con le modalita' di cui all'art. 7, comma 1. Per i
militari in servizio nell'Arma dei Carabinieri la trasmissione di
detta documentazione potra' avvenire avvalendosi dell'applicativo
Ge.Do.P.A. (Gestione Documentale Personale in Avanzamento), per i
militari in servizio o in congedo appartenenti ad altre Forze
Armate/Corpi Armati dello Stato, la trasmissione della medesima
documentazione potra' avvenire attraverso l'invio tramite posta
certificata all'indirizzo cnsrconcuff@pec.carabinieri.it ovvero
spedizione per raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente
indirizzo: Viale di Tor di Quinto n. 119 - cap 00191 Roma oppure a
mezzo corriere.
2. Per i concorrenti che nella domanda di partecipazione al
concorso dichiarano di aver prestato servizio militare volontario, la
documentazione di cui al precedente comma 1 sara' acquisita d'ufficio
dal Comando generale dell'Arma dei Carabinieri - Centro nazionale di
selezione e reclutamento - Ufficio concorsi e contenzioso.
Art. 5
Svolgimento del concorso
1. Lo svolgimento del concorso prevede:
a) eventuale prova di preselezione;
b) due prove scritte;
c) valutazione dei titoli di merito;
d) prove di efficienza fisica;
e) accertamenti psico-fisici;
f) accertamenti attitudinali;
g) prova orale;
h) prova facoltativa di lingua straniera.
I concorrenti ammessi alle prove e agli accertamenti suindicati
dovranno presentarsi muniti di carta d'identita' o altro documento di
riconoscimento provvisto di fotografia, in corso di validita',
rilasciato da un'Amministrazione dello Stato.
2. All'atto dell'approvazione della graduatoria di merito del
concorso al quale partecipano, tutti i concorrenti dovranno essere
risultati idonei in tutte le prove e in tutti gli accertamenti
previsti nel precedente comma 1, compresi i concorrenti di sesso
femminile per i quali la positivita' del test di gravidanza abbia
comportato, ai sensi dell'art. 580 del decreto del Presidente della
Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, temporaneo impedimento
all'accertamento dell'idoneita' al servizio militare. In caso
contrario saranno esclusi dal concorso.
3. L'Amministrazione della Difesa non rispondera' di eventuale
danneggiamento o perdita di oggetti personali che i concorrenti
lasceranno incustoditi nel corso delle prove e degli accertamenti di
cui al comma 1 del presente articolo; per contro, provvedera' ad
assicurare i concorrenti per eventuali infortuni che dovessero
verificarsi durante il periodo di permanenza presso la sede di
svolgimento delle prove e degli accertamenti stessi.
Art. 6
Commissioni
1. Con successivi decreti dirigenziali saranno nominate:
a) la commissione esaminatrice per l'eventuale prova di
preselezione, per le prove scritte, per la valutazione dei titoli di
merito, per le prove orali, per la prova facoltativa di lingua
straniera e per la formazione delle graduatorie di merito;
b) la commissione per le prove di efficienza fisica;
c) la commissione per gli accertamenti psico-fisici;
d) la commissione per gli accertamenti attitudinali.
2. La commissione esaminatrice di cui al precedente comma 1,
lettera a) sara' composta da:
a) un Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri di grado non
inferiore a Generale di Brigata, presidente;
b) due o piu' Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri di grado non
inferiore a Maggiore, membri, uno dei quali puo' essere sostituito
con un docente universitario o di istituto di istruzione secondaria
di secondo grado ovvero con un tecnico o esperto nelle materie
oggetto del concorso, appartenente anche ad altra amministrazione;
c) un Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri di grado non
inferiore a Capitano ovvero un dipendente civile dell'Amministrazione
della Difesa appartenente alla terza area funzionale, con funzioni di
segretario senza diritto di voto.
Detta commissione puo' essere integrata da docenti universitari o
di istituto di istruzione secondaria di secondo grado ovvero da
tecnici o esperti nelle materie oggetto di esame, appartenenti anche
ad altra amministrazione, in qualita' di membri aggiunti, i quali
hanno diritto di voto nelle sole materie per le quali sono aggregati.
3. La commissione per le prove di efficienza fisica di cui al
precedente comma 1, lettera b) sara' composta da:
a) un Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri di grado non
inferiore a Tenente Colonnello, presidente;
b) due Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri di grado non
inferiore a Capitano, membri, dei quali il meno elevato in grado o, a
parita' di grado, il meno anziano svolgera' anche le funzioni di
segretario.
Detta commissione potra' avvalersi, durante l'espletamento delle
prove, della collaborazione di personale dell'Arma dei Carabinieri in
possesso della qualifica di istruttore militare di educazione fisica
e dell'assistenza di personale tecnico e medico.
4. La commissione per gli accertamenti psico-fisici di cui al
precedente comma 1, lettera c), costituita da personale in servizio
presso il Centro nazionale di selezione e reclutamento dell'Arma dei
Carabinieri, sara' composta da:
a) un Ufficiale medico di grado non inferiore a Tenente
Colonnello, presidente;
b) due o piu' Ufficiali medici, membri, dei quali il meno
elevato in grado o, a parita' di grado, il meno anziano svolgera'
anche le funzioni di segretario.
Detta commissione si avvarra' del supporto di medici specialisti,
anche esterni.
5. La commissione per gli accertamenti attitudinali di cui al
precedente comma 1, lettera d), costituita da personale in servizio
presso il Centro nazionale di selezione e reclutamento dell'Arma dei
Carabinieri, sara' composta da:
a) un Ufficiale di grado non inferiore a Tenente Colonnello,
presidente;
b) Ufficiali con qualifica di perito selettore attitudinale e
Ufficiali psicologi, membri, dei quali il meno elevato in grado o, a
parita' di grado, il meno anziano svolgera' anche le funzioni di
segretario.
Detta commissione si avvarra' del supporto di periti selettori e
psicologi anche esterni al Centro.
Art. 7
Eventuale prova di preselezione
1. I concorrenti saranno sottoposti -con riserva di accertamento
del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al
concorso- a una eventuale prova di preselezione presso il Centro
nazionale di selezione e reclutamento dell'Arma dei Carabinieri,
viale Tor di Quinto n. 153 (altezza incrocio con via Federico
Caprilli), Roma, raggiungibile dalle fermate:
«Ottaviano-San Pietro» della Metropolitana - linea A, con la
linea Bus ATAC n. 32;
«Stazione Tor di Quinto» della linea ferroviaria Roma-Nord, con
partenza dal capolinea Roma Flaminio, raggiungibile dalla fermata
«Flaminio» della Metropolitana - linea A.
2. La presentazione dei candidati dovra' avvenire dalle 8,30 alle
10,00 del giorno 23 luglio 2018 tenendo conto che:
a) in ogni caso, a partire dalle 10,00, non sara' piu'
consentito l'accesso all'interno della caserma Salvo d'Acquisto
(civico 153), struttura ove verra' effettuata la prova;
b) non sara' permesso ai candidati di entrare nella sede
d'esame portando al seguito borse, borselli, bagagli e pubblicazioni
varie e, per questo motivo, gli stessi possono avvalersi del servizio
deposito predisposto all'interno della caserma;
c) le procedure di identificazione per la partecipazione
all'eventuale prova di preselezione si attueranno anche oltre le 9,30
nei confronti dei soli candidati che si trovino gia' all'interno
della caserma.
La zona di Tor di Quinto, ad alta concentrazione di traffico, e'
priva di parcheggi e di aree di sosta per le persone, per cui e'
sconsigliato raggiungerla con vetture private e con familiari al
seguito.
L'ordine di convocazione, che sara' fissato mediante estrazione,
nonche' eventuali modifiche della sede, della data e dell'ora di
svolgimento di detta prova saranno resi noti, a partire
presumibilmente dal 20 luglio 2018, mediante avviso consultabile nei
siti web «www.carabinieri.it» e «www.difesa.it», che avra' valore di
notifica a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti, ovvero
chiedendo informazioni al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
- V Reparto - Ufficio relazioni con il pubblico - piazza Bligny n. 2
- 00197 Roma, tel. 0680982935, o al Ministero della difesa -
Direzione generale per il personale militare - Sezione relazioni con
il pubblico - viale dell'Esercito n. 186 - 00143 Roma, tel.
06517051012. Con le stesse modalita' sara' data notizia del mancato
svolgimento della prova, qualora in base al numero dei concorrenti
non sara' ritenuto opportuno effettuarla.
3. Salvo l'eventualita' dell'ultimo periodo del precedente comma,
i candidati al concorso che non riceveranno comunicazione di
esclusione dovranno presentarsi nella sede e nel giorno previsti,
senza attendere alcun preavviso, muniti di documento di
riconoscimento provvisto di fotografia e in corso di validita',
rilasciato da un'Amministrazione dello Stato, della ricevuta
attestante la presentazione della domanda on-line o di copia della
domanda di partecipazione al concorso, nonche' di penna a sfera a
inchiostro indelebile nero. Coloro che risulteranno assenti al
momento dell'inizio della prova saranno considerati rinunciatari e,
quindi, esclusi dal concorso, quali che siano le ragioni
dell'assenza, comprese quelle dovute a causa di forza maggiore. Se la
prova verra' svolta in piu' di una sessione non saranno previste
riconvocazioni, a eccezione dei concorrenti interessati al
concomitante svolgimento di prove nell'ambito di altri concorsi
indetti dall'Amministrazione della Difesa ai quali gli stessi hanno
chiesto di partecipare. A tal fine gli interessati dovranno far
pervenire al predetto Centro nazionale di selezione e reclutamento, a
mezzo e-mail (all'indirizzo cnsrconcuff@pec.carabinieri.it),
un'istanza di nuova convocazione, entro le ore 13,00 del giorno
lavorativo antecedente a quello di prevista presentazione, inviando
documentazione probatoria. La riconvocazione, che potra' essere
disposta compatibilmente con il periodo di svolgimento della prova
stessa, avverra' esclusivamente a mezzo e-mail (inviata all'indirizzo
di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione al
concorso). Se la prova verra' svolta in una sola sessione non saranno
possibili riconvocazioni.
4. Argomenti e modalita' di svolgimento della prova sono
riportati nell'allegato A, che costituisce parte integrante del
presente decreto.
5. La prova si svolgera' secondo le specifiche norme tecniche
fissate nel provvedimento del Comandante generale dell'Arma dei
Carabinieri emanato in applicazione dell'art. 2, comma 1, lettera g)
del decreto ministeriale 1° settembre 2017 citato in premessa e, in
quanto applicabili, secondo l'articoli 13, commi 1, 3, 4 e 5, e 15,
comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
487. Dette norme tecniche saranno rese disponibili, prima della data
di svolgimento della prova concorsuale, mediante pubblicazione sul
sito www.carabinieri.it con valore di notifica a tutti gli effetti e
per tutti i concorrenti.
6. All'esito delle operazioni di correzione e valutazione della
prova la commissione formera', per ciascuna specialita', una
graduatoria provvisoria, al solo scopo di individuare coloro che
saranno ammessi alle prove scritte di cui al successivo art. 8.
Saranno ammessi alle prove scritte, secondo l'ordine delle
graduatorie provvisorie di cui al precedente comma 5, i concorrenti
nei limiti numerici di 30 (trenta) per ogni specialita'. Inoltre,
saranno ammessi a sostenere le prove scritte i concorrenti che
avranno conseguito lo stesso punteggio del concorrente
classificatosi, nella rispettiva graduatoria provvisoria di
specialita'/specializzazione, all'ultimo posto utile.
7. L'esito della prova di preselezione e i nominativi dei
concorrenti ammessi a sostenere le successive prove scritte, per
essere rientrati nelle graduatorie nei limiti numerici indicati nel
precedente comma 6, saranno resi noti agli interessati a partire dal
giorno successivo a quello di svolgimento dell'ultimo turno di prova,
con valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti i concorrenti,
nei siti web «www.carabinieri.it» e «www.persomil.difesa.it», ovvero
chiedendo informazioni al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
- V Reparto - Ufficio relazioni con il pubblico - piazza Bligny n. 2
- 00197 Roma, tel. 0680982935, o al Ministero della difesa -
Direzione generale per il personale militare - Sezione relazioni con
il pubblico - viale dell'Esercito n. 186 - 00143 Roma, tel.
06517051012.
8. Ciascun candidato, a partire dal 7° giorno dalla pubblicazione
degli esiti della prova preliminare, potra' prendere visione, nella
pagina del sito www.carabinieri.it dedicata al concorso, del
questionario somministratogli, della griglia di correzione e del
proprio modulo risposta test.
Art. 8
Prove scritte
1. I concorrenti dovranno sostenere due prove scritte di cultura
tecnico - professionale su argomenti compresi nei programmi delle
rispettive specialita' riportati nel citato allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Dette prove avranno luogo presso il Centro nazionale di
selezione e reclutamento dell'Arma dei Carabinieri, viale Tor di
Quinto n. 153, Roma, i giorni 24 e 25 luglio 2018 con inizio non
prima delle 9,30.
Eventuali modificazioni della data o della sede di svolgimento di
dette prove saranno rese note, a partire presumibilmente dal 6 luglio
2018, mediante avviso consultabile nei siti web «www.carabinieri.it»
e «www.difesa.it» che avra' valore di notifica a tutti gli effetti e
per tutti i concorrenti, ovvero chiedendo informazioni al Comando
generale dell'Arma dei carabinieri - V Reparto - Ufficio relazioni
con il pubblico - piazza Bligny n. 2 - 00197 Roma, tel. 0680982935, o
al Ministero della difesa - Direzione generale per il personale
militare - Sezione relazioni con il pubblico - viale dell'Esercito n.
186 - 00143 Roma, tel. 06517051012.
3. I concorrenti che riceveranno notizia dell'ammissione alle
prove scritte secondo le modalita' di cui al precedente art. 7, comma
7 (qualora abbia avuto luogo la prova di preselezione) ovvero ai
quali non sara' comunicata l'esclusione dal concorso (qualora la
prova di preselezione non abbia avuto luogo) saranno tenuti a
presentarsi, per sostenere le prove scritte di cultura
tecnico-professionale, dalle 8,15 alle 9,30 di ciascuno dei giorni
indicati nel comma 2 del presente articolo, portando al seguito un
documento di riconoscimento provvisto di fotografia, in corso di
validita', rilasciato da un'Amministrazione dello Stato, una penna a
sfera a inchiostro indelebile nero, nonche' (solo per le specialita'
per le quali la prova di preselezione non ha avuto luogo) la ricevuta
attestante la presentazione della domanda on-line o la copia della
domanda di partecipazione al concorso, tenendo conto che:
a) in ogni caso, a partire dalle 9,30 non sara' piu' consentito
l'accesso all'interno della caserma Salvo d'Acquisto (civico 153),
struttura ove verranno effettuate le due prove;
b) non sara' permesso ai candidati di entrare nella sede
d'esame portando al seguito borse, borselli, bagagli, dizionari,
telefoni cellulari, computer, appunti, carta per scrivere e
pubblicazioni varie.
4. I concorrenti assenti al momento dell'inizio di ciascuna prova
saranno esclusi dal concorso, quali che siano le ragioni
dell'assenza, comprese quelle dovute a causa di forza maggiore.
5. Per quanto concerne le modalita' di svolgimento delle suddette
prove scritte, saranno osservate le disposizioni degli articoli 13 e
14 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
Durante lo svolgimento delle prove sara' consentita solo la
consultazione di dizionari della lingua italiana o codici messi a
disposizione dalla commissione esaminatrice.
6. Le prove scritte si intenderanno superate se i concorrenti
avranno riportato in ciascuna di esse una votazione non inferiore a
18/30.
7. L'esito delle prove scritte, della valutazione dei titoli di
merito ed il calendario di convocazione dei concorrenti ammessi a
sostenere le prove di efficienza fisica, gli accertamenti
psico-fisici e attitudinali di cui ai successivi articoli 10, 11 e 12
saranno resi noti agli interessati con le modalita' e i tempi di cui
al successivo art. 9, comma 1.
Art. 9
Valutazione dei titoli di merito
1. La commissione esaminatrice, indicata nel precedente art. 6,
comma 1, lettera a), procedera' alla valutazione dei titoli di merito
dei concorrenti che hanno sostenuto entrambe le prove scritte.
L'esito delle prove scritte, della valutazione dei titoli di merito
ed il calendario di convocazione dei concorrenti ammessi a sostenere
le prove di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e
attitudinali saranno resi noti agli interessati a partire
presumibilmente dal 10 settembre 2018, con valore di notifica a tutti
gli effetti e per tutti i concorrenti, nei siti web
«www.carabinieri.it» e «www.difesa.it», ovvero chiedendo informazioni
al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri - V Reparto - Ufficio
relazioni con il pubblico - piazza Bligny n. 2 - 00197 Roma, tel.
0680982935, o al Ministero della difesa - Direzione generale per il
personale militare - Sezione relazioni con il pubblico - viale
dell'Esercito n. 186 - 00143 Roma, tel. 06517051012.
2. E' onere dei concorrenti fornire informazioni dettagliate su
ciascuno dei titoli posseduti, ai fini della loro corretta
valutazione da parte della commissione esaminatrice. A tale scopo,
all'atto della presentazione alle prove scritte di cui al precedente
art. 8, i concorrenti potranno consegnare eventuale documentazione
probatoria ovvero una o piu' dichiarazioni sostitutive rilasciate ai
sensi delle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, relative ai titoli gia' dichiarati nella
domanda di partecipazione. Con le stesse modalita' potranno essere
consegnate le pubblicazioni tecnico-scientifiche gia' dichiarate
nella medesima domanda di partecipazione. Per i militari in servizio
o in congedo la documentazione matricolare e caratteristica verra'
acquisita con le modalita' indicate nel precedente art. 4.
3. Formeranno oggetto di valutazione da parte della predetta
commissione, fermo restando quanto sopra precisato per le
pubblicazioni di carattere tecnico-scientifico, solo i titoli di
merito dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e
posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della
stessa, per i quali i concorrenti abbiano fornito, entro la data
medesima, analitiche e complete informazioni nella domanda stessa
ovvero in apposita documentazione e/o dichiarazioni sostitutive
consegnate con le modalita' indicate al comma 2.
4. Per la valutazione dei titoli la commissione disporra' di un
punteggio fino a un massimo di 10 punti cosi' ripartiti:
a) servizio prestato presso Enti/Reparti dell'Arma dei
Carabinieri nella specialita' per la quale si concorre: fino a 1
punto;
b) voto della laurea magistrale/specialistica richiesta per la
partecipazione al concorso: fino a 2 punti;
c) diploma di specializzazione o master in psichiatria,
management delle PA, Diritto amministrativo, appalti e contratti
della PA, Contabilita' dello Stato e delle PA, Professioni
economico-contabili, Professioni legali, ingegneria civile e
ambientale, ingegneria industriale, informatica, telematica o
ritenute di preminente interesse istituzionale per l'Amministrazione:
fino a 4 punti;
d) diplomi di specializzazione diversi da quelli di cui alla
precedente lettera c), dottorati di ricerca, master e altri titoli
accademici e tecnici posseduti in aggiunta al titolo di studio
richiesto per la partecipazione al concorso: fino a 1 punto;
e) pubblicazioni a stampa di carattere tecnico-scientifico,
attinenti allo specifico indirizzo professionale e riportate in
riviste scientifiche, con esclusione delle tesi di laurea, di
specializzazione o di dottorato, solo se consegnate allegate in
apposita documentazione e/o dichiarazioni sostitutive consegnate con
le modalita' indicate al comma 2 (per quelle prodotte in
collaborazione la valutabilita' della singola pubblicazione avverra'
solo ove sia possibile scindere e individuare l'apporto dei singoli
autori): fino a 1 punto;
f) servizio militare, con esclusione del periodo di leva
obbligatorio se effettuato, nonche' servizi, attivita' e/o
collaborazioni prestati alle dipendenze o per conto di una pubblica
amministrazione: fino a 1 punto.
5. Allo scopo di contrarre i tempi delle procedure concorsuali,
nel rispetto della economicita' e celerita' dell'azione
amministrativa, la commissione esaminatrice valutera', previa
identificazione dei relativi criteri, i titoli di merito dei soli
concorrenti che risulteranno idonei ad entrambe le prove scritte. A
tal fine la commissione, dopo aver corretto in forma anonima gli
elaborati, procedera' a identificare esclusivamente gli autori di
quelli giudicati insufficienti, in modo da definire, per sottrazione,
l'elenco dei concorrenti idonei. Il riconoscimento di questi ultimi
dovra' comunque avvenire dopo la valutazione dei titoli di merito.
Art. 10
Prove di efficienza fisica
1. I concorrenti che avranno superato le prove scritte di cui al
precedente art. 8 saranno ammessi alle prove di efficienza fisica,
alle quali saranno convocati, indicativamente a partire
presumibilmente dal 17
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