Sul tema cruciale delle nuove tasse universitarie, Tony Blair ha ottenuto una vittoria con soli cinque voti di maggioranza rispetto ai centosessantuno di cui poteva disporre in teoria, contando solo sul suo partito. Si vara infatti una impopolarissima legge che renderà sempre più costoso per gli studenti accedere a una università; per questa ragione nessuno aveva azzardato previsioni fino all'esito del voto che, comunque, ha provocato gravi lacerazioni all'interno del partito laburista. |
Tony Blair è riuscito a far approvare il suo progetto sulle tasse universitarie, ma con soli cinque voti di margine contro i centosessantuno su cui teoricamente poteva contare nel suo partito. La legge è infatti molto impopolare, aumentando i costi di accesso agli atenei, e per questo non è stato possibile prevedere fino all'ultimo i risultati del voto, che ha diviso profondamente il partito laburista. |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 Il premier inglese Tony Blair ha messo a segno un'altra vittoria, anche se di stretta misura, con soli cinque voti a favore, quando ne aveva a disposizione altri centosessantuno del suo partito. Si votava infatti la impopolare legge sull'aumento delle tasse universitarie, che ha profondamente diviso il partito laburista.
 La Camera dei Comuni ha approvato la legge sulle nuove tasse voluta da Tony Blair, che però ha vinto per soli cinque voti di vantaggio, rispetto ai centosessantuno che aveva a disposizione nel suo stesso partito, che si è diviso su questa legge impopolare, in un voto su cui fino all'ultimo nessuno ha osato esprimere previsioni.
 L'impopolare legge voluta da Blair, che aumenta le tasse universitarie, è stata approvata con soli cinque voti di vantaggio, al prezzo di una profonda lacerazione all'interno del partito laburista.
