Il comico è stato a lungo considerato come un genere minore, adatto al massimo per i bambini e per le persone meno colte e quindi non degno di essere preso seriamente in considerazione. E questi pregiudizi non sono scomparsi del tutto nemmeno ai nostri giorni, nonostante il fatto che, per esempio, uno scritore come Giovanni Boccaccio sia considerato uno dei padri fondatori della nostra letteratura. Comico, in generale, è tutto ciò che fa ridere. E anche se i meccanismi da cui nasce il riso sono molto diversi tra loro, possiamo individuarne di tre tipi fondamentali: quelli relativi alle situazioni raccontate (per esempio un tizio che scivola su una buccia di banana); quelli relativi al linguaggio utilizzato (come i giochi di parole); e infine quelli che dipendono dalla relazione tra linguaggio e situazioni (come nel caso di un picnic che venga raccontato utilizzando il gergo militare). Il primo caso di situazione comica è appunto quello delle torte in faccia, dell'uomo che scivola sulla buccia di banana, e di tutte quelle situazioni che fanno ridere perché ci colgono alla sprovvista e costituiscono una sorpresa. Questo, per lo meno, è il motivo per cui ridiamo la prima volta, perché visto che si tratta di situazioni del tutto prevedibili impariamo ben presto a riconoscerle in anticipo. A partire da quel momento, quindi, a farci ridere è il fatto che sia il personaggio a essere preso alla sprovvista, mentre noi abbiamo già capito cosa gli succederà. Un altro caso è quello di situazioni quali lo scambio di persona, in cui il malinteso fa sì che dalle azioni di un personaggio - proprio perché viene scambiato con un altro - scaturiscano negli altri delle reazioni spropositate e non pertinenti. E anche in questo caso ridiamo per via della nostra posizione di superiorità, vale a dire perché sappiamo benissimo chi sia realmente quel personaggio. Un ulteriore meccanismo è quello dell'esagerazione, che consiste nel "gonfiare" i fatti a tal punto da renderli del tutto inverosimili, sproporzionati rispetto alla norma e spesso anche rispetto ai limiti naturali delle cose. E infine, così come ci sono situazioni comiche, ci sono anche personaggi comici, come quello di chi - qualsiasi cosa faccia - combina immancabilmente un pasticcio. I meccanismi del comico relativi al linguaggio sono invece i giochi di parole, i doppi sensi, i paradossi ecc. Se qualcuno dice: "Mio nonno cadde durante la prima guerra mondiale, poi si rialzò e cominciò a scappare", fa un gioco di parole, che funziona grazie al fatto che in un primo tempo crediamo che il verbo "cadere" significhi "morire in battaglia", mentre in seguito scopriamo che significa "finire per terra". Se consideriamo la famosa storiella di Woody Allen che racconta di essere andato a pesca di tonni e di averne pescate quattro scatolette, abbiamo un paradosso, vale a dire una frase che non può essere presa nel suo significato letterale. I meccanismi che dipendono dalla relazione tra linguaggio e situazioni, infine, consistono nel contrasto fra gli eventi e lo stile con cui vengono raccontati, e sono essenzialmente di due tipi: l'innalzamento, che consiste nell'utilizzare un linguaggio altisonante per raccontare banalità che accadono a persone qualunque, e l'abbassamento, che consta, all'opposto, nell'utilizzare un linguaggio popolare per raccontare eventi di grande importanza che accadono a eroi e a personaggi valorosi. Un'ultima considerazione: il contrasto su cui il comico si basa ha la funzione di fare riflettere sulla differenza tra le realtà e le apparenze, sul funzionamento del linguaggio e sul fatto che basta vedere le cose da un altro punto di vista per scoprire in esse dei nuovi aspetti. Anche il comico, quindi, è una cosa seria. |
Il riso generato dal comico non è sempre fine a se stesso Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 Il comico nasce dallo scontro tra realtà e apparenza
 Il contrasto è la radice essenziale del comico
 Il personaggio comico ha un'espressione triste

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