Il parlare dello "scopo" dell'attività scientifica può forse suonare un po' ingenuo; è chiaro, infatti, che scienziati differenti si propongono scopi differenti, e che la scienza in se stessa (qualunque cosa ciò possa significare) non ha scopi. Tutto questo lo ammetto. E tuttavia sembra che quando parliamo di scienza ci rendiamo conto più o meno chiaramente che esiste qualcosa che è caratteristico dell'attività scientifica; e poiché l'attività scientifica ha tutto l'aspetto di un'attività razionale e l'attività razionale deve avere qualche scopo, può darsi che il tentativo di descrivere lo scopo della scienza non sia del tutto futile. Secondo ciò che intendo proporre, lo scopo della scienza è quello di trovare spiegazioni soddisfacenti di tutto ciò che ci colpisce come bisognoso di spiegazione. Per spiegazione (o spiegazione causale) si intende un insieme di asserzioni, una delle quali descrive lo stato di cose che si deve spiegare l'explicandum, mentre le altre, le asserzioni esplicative, costituiscono la "spiegazione" nel senso più stretto della parola (l'explicans dell'explicandum). Possiamo ritenere, di regola, che la verità dell'explicandum sia più o meno ben nota o che si assuma che lo sia. Non ha infatti molto senso il chiedere la spiegazione di uno stato di cose che può rivelarsi del tutto immaginario (possiamo illustrare un caso del genere ricorrendo all'esempio dei dischi volanti: ciò di cui abbiamo bisogno non è, forse, la spiegazione dei dischi volanti, ma quella dei resoconti delle apparizioni dei dischi volanti; tuttavia, se i dischi volanti esistessero davvero, non ci sarebbe più bisogno di altre spiegazioni di tali resoconti). D'altra parte l'explicans, che costituisce l'oggetto della nostra ricerca, non sarà, di regola, noto, ma dovrà essere scoperto. Così, la spiegazione scientifica, in tutti i casi in cui costituisca una scoperta, sarà la spiegazione del noto mediante l'ignoto. Per essere soddisfacente (l'essere soddisfacente può essere questione di grado) l'explicans deve soddisfare un certo numero di condizioni. In primo luogo deve implicare logicamente l'explicandum. In secondo luogo l'explicans dev'essere vero, anche se, in generale, la sua verità non è nota; in ogni caso non deve risultare falso, neanche in seguito all'esame critico più serrato. Se non sappiamo che è vero (e di solito accade proprio così), devono esistere prove indipendenti in suo favore; o, in altre parole, l'explicans deve poter essere controllabile indipendentemente: sarà tanto più soddisfacente quanto più indipendenti e quanto più severi saranno i controlli che ha superato. Così, devo ancora chiarire l'uso che io faccio dell'espressione "indipendente" e quello delle espressioni opposte: "ad hoc" e (nei casi estremi) "circolare". Sia a un explicandum che sappiamo vero; poiché, come è evidente, a segue da a stesso, possiamo sempre offrire a come spiegazione di se stesso. Ma ciò sarebbe altamente insoddisfacente, anche se, in questo caso, sapremmo che l'explicans è vero e che l'exlicandum segue da esso. Dobbiamo perciò escludere le spiegazioni di questo tipo, a causa della loro circolarità. Ma il tipo di circolarità che ho in mente è questione di grado. Consideriamo il dialogo che segue: "Perché oggi il mare è agitato?" "Perché Nettuno è molto arrabbiato". "Ma quale prova puoi portare a sostegno della tua asserzione che Nettuno è molto arrabbiato?" "Oh, ma non vedi come è agitato il mare? E il mare non è sempre agitato quando Nettuno è arrabbiato?" Troviamo insoddisfacente questa spiegazione, perché (proprio come nel caso della spiegazione pienamente circolare), la sola prova dell'explicans è l'explicandum stesso. |
Filosofica |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 Divulgativa
 Storica
 Scientifica
