Il predominio persistente degli Stati Uniti nella produzione aeronautica rappresenta un potente simbolo della potenza tecnologica di quel Paese. È inoltre un simbolo particolarmente evidente per gli uomini politici, che passano molto del loro tempo a volare da una riunione all'altra. Non è quindi sorprendente che da lungo tempo i governi europei abbiano tentato di sviluppare industrie aeronautiche in grado di competere con quelle statunitensi. Negli anni Cinquanta e Sessanta tentativi di questo tipo furono effettuati a livello nazionale, ma con poco successo. A partire dalla fine degli anni Sessanta, tuttavia, in Europa si sono avuti due significativi sforzi di cooperazione per sviluppare il settore. Uno di questi sforzi si concretizzò nella promozione congiunta, da parte di Gran Bretagna e Francia, della produzione di un aereo supersonico, il Concorde. Dal punto di vista tecnico, la costruzione di un aereo supersonico per servizio passeggeri divenne possibile verso la fine degli anni Sessanta, ma i produttori privati non erano convinti della profittabilità dell'impresa. Una campagna politica per indurre il governo statunitense a finanziare la produzione di un aereo di questo tipo fallì. Ma in Europa la Gran Bretagna e la Francia si accordarono per sostenerne finanziariamente lo sviluppo. La logica sottostante a un accordo del genere era complessa. In qualche misura, si sperava in consistenti esternalità tecnologiche. Più significativi, tuttavia, erano il prestigio associato al progetto e l'utilità del Concorde come simbolo della cooperazione europea. In termini commerciali i risultati si rivelarono disastrosi. I Concorde risultarono estremamente costosi da gestire e il risparmio di poche ore di volo non fu sufficiente a coprire la differenza di costi. Solamente pochi Concorde vennero venduti e quei pochi furono acquistati delle aviolinee nazionali (pubbliche) britanniche e francesi. La valutazione più generosa che può essere fatta sul Concorde è che esso generò esternalità tecnologiche sfruttate nel successivo tentativo europeo di ingresso nella produzione aeronautica, realizzatosi con l'Airbus. L'Airbus rappresenta un consorzio di governi europei finalizzato alla costruzione di grandi aerei passeggeri, in diretta concorrenza con il punto di forza della produzione statunitense. Le spese in conto capitale, insieme ad alcune altre componenti di costo, sono state sussidiate dai governi aderenti all'accordo. A differenza del progetto del Concorde, quello dell'Airbus ha avuto successo nella produzione di aerei commercialmente adeguati: la serie A300 - jet passeggeri di ampia dimensione per voli a medio raggio - è, per costi operativi e prestazioni, del tutto paragonabile agli equivalenti aerei prodotti negli Stati Uniti. Le vendite sono risultate significative. Sfortunatamente, dopo anni di sussidi l'Airbus continua a presentare costi di produzione sostanzialmente più elevati di quelli del Boeing, il principale concorrente statunitense. L'Airbus è riuscito ad assicurarsi consistenti quote di mercato, ma al costo di ricorrenti sostegni pubblici. Ciò che rende l'esperienza dell'Airbus particolarmente interessante è la sua rilevanza nella precedente discussione sulla politica commerciale strategica. Le economie di scala nella produzione degli aerei passeggeri di grande dimensione sono così enormi che nell'intero mercato mondiale esiste spazio per solamente uno o due produttori che ottengano profitti positivi. Il sussidio europeo a sostegno dell'Airbus potrebbe essere considerato come un tentativo di superare il vantaggio iniziale della Boeing per sottrarle - a favore dell'Europa - parte di quel profittevole mercato. Purtroppo, fino a oggi il risultato è stato questo: la Boeing non è stata indotta a lasciare il mercato, e l'Airbus assorbe un rilevante ammontare di denaro pubblico. |
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Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 la prefazione di un libro illustrato sui principali aerei da combattimento
 un discorso pubblico di un politico in occasione del cinquantesimo anniversario del primo volo di linea
 un'analisi economico-strategica per conto della Boeing

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