Alcuni economisti negli anni settanta ritenevano che, con il trascorrere del tempo, il divario esistente tra il mondo economicamente sviluppato e quello sottosviluppato fosse destinato a ridursi. Il motivo fondamentale risiedeva nella considerazione che i Paesi poveri, caratterizzati dalla presenza di manodopera a basso costo, avrebbero attirato i capitali stranieri mediante i quali iniziare una fase di ammodernamento e di progresso. Queste previsioni si sono però dimostrate errate ed il differenziale di benessere non accenna a diminuire, anzi: dal secondo dopoguerra ad oggi esso ha registrato incrementi pressoché ininterrotti e continua ad aumentare, nonostante in questi ultimi anni alcuni Paesi una volta poveri abbiano dimostrato incredibili capacità di sviluppo e stiano diventando nazioni industrializzate e moderne a tutti gli effetti. Il problema delle aree nelle quali regna la miseria è la necessità di investimenti ingentissimi, senza i quali non è pensabile un ribaltamento della situazione. Ora, se questi Paesi non possono contare su entrate dovute alla cessione di risorse interne (es. materie prime), peraltro in genere estremamente soggette alla fluttuazione delle quotazioni, dipendono totalmente dalle politiche di investimento di altri Paesi e quindi, poiché non esiste una programmazione di interventi concertata in maniera tale da soddisfare la loro necessità di investimenti, da variabili assolutamente incontrollabili. Alcuni casi hanno però dimostrato che una politica di riforme economiche, anti-inflattiva e di apertura ai capitali stranieri in un regime di agevolazioni fiscali per le attività produttive possono, se non risolvere tutti i problemi, porre le basi per lo sviluppo; tutto ciò fermo restando il fatto che il basso costo della manodopera è un requisito essenziale. |
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Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 Di manodopera
 Di armi
 Di petrolio

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