Tempi duri per i cacciatori che non rispettano le regole all'estero. Nei primi giorni dell'anno alla dogana ungherese sono stati fermati altri cacciatori che cercavano di trafugare numerosi uccelli protetti di pochi grammi cacciati illegalmente. Cresce la preoccupazione tra i cacciatori perché il governo ungherese ha disposto uno stato di allerta nei confronti dei cacciatori, responsabili di troppi episodi di bracconaggio, e ha riproposto una legge che vieta il soggiorno in Ungheria a chi si macchia di tali reati. |
Il governo ungherese sta intraprendendo seri provvedimenti contro i cacciatori di frodo. Oltre ad averne fermati alcuni - intenti a trafugare illegalmente piccoli esemplari protetti - alla dogana ungherese durante i primi giorni dell'anno, il governo ungherese ha ripresentato una proposta di legge che vieterebbe il soggiorno in Ungheria ai bracconieri. Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 A inizio anno la polizia doganale ungherese ha fermato alcuni cacciatori italiani con l'accusa di bracconaggio e di trafugamento illegale di uccelli rari di piccola e piccolissima taglia. In base a una nuova legge verrà loro proibito di soggiornare su territorio ungherese.
 All'inizio dell'anno il governo ungherese ha intrapreso nuovi provvedimenti contro i cacciatori di frodo. In un vero e proprio stato di assedio, ne sono stati fermati un bel numero durante i primi giorni dell'anno. Una nuova proposta di legge vieterebbe il soggiorno in Ungheria a chi trafuga esemplari rari e di piccola taglia.
 I cacciatori che non rispettano le norme ungheresi sulla caccia sono stati fermati nei primi giorni dell'anno, ma tale episodio preoccupa seriamente anche coloro che esportano legalmente la cacciagione, perché il governo ungherese ha di recente emanato nuove severissime leggi.

Solo 25% degli utenti ha risposto correttamente