Stando a questi dettagli, il dado appariva ormai tratto. Era infatti lo stesso Strozzi (che è tutto dire) a mostrare ormai senza più incertezze d'aver imboccato la via senza ritorno dello scontro armato. A spiegare l'improvvisa inversione politica dello Strozzi e del cardinal Salviati, ora pronti a muover l'armi dopo anni di resistenze e retropensieri e incoffessati tentativi di accordi sottobanco con l'oligarchia medicea di Firenze, concorrono motivazioni di genere diverso, politiche certamente, non meno che psicologiche. |
Lo Strozzi e il Cardinal Salviati stavano per scendere in guerra contro l'oligarchia medicea di Firenze dopo anni di tentennamenti e di tentativi di accordo con gli attuali nemici. Li avevano indotti a tale decisione motivazioni politiche, ma anche pscicologiche |
Risposta tratta da : Brani Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione di 41 allievi al 7° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a Tenente in Ferma Prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli Ingegneri, del Corpo di Commissariato e del Corpo Sanitario dell'Esercito |
di seguito le risposte errate:
 Lo Strozzi si era mosso cautamente per un lungo periodo di tempo, allacciando trattative segrete con gli avversari. Il fatto di aver trovato un alleato nel Cardinal Salviati lo fece decidere di scendere in guerra con Firenze.
 Lo Strozzi agì cautamente per molti anni. Le sue posizioni politiche - avverse a quelle della ristretta cerchia di persone che reggeva le sorti di Firenze - erano strettamente legate a quelle del cardinale Salviati. A fargli cambiare idea furono motivi di carattere sia psicologico sia politico. Lo scontro armato appariva comunque allo Strozzi come un pericoloso gioco d'azzardo.
 Pochi sapevano che nel corso degli anni precedenti lo Strozzi aveva brigato di nascosto dal Cardinal Salvati per far cadere l'oligarchia medicea. La mutata situazione politica, unita a moventi di natura psicologica, contribuì a far cambiare atteggiamento ai due personaggi.
