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Tutte le domande del quiz : Ragionamento critico verbale

tratto da:
Regione Campania
Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania



 Esercitati su questo Quiz 

RISPOSTA    I giroscopi sono i cervelli silenziosi che guidano gli aerei per aria, i satelliti in orbita e le navi in mare. Due sono i principi fisici su cui si fonda il funzionamento dei giroscopi: la legge di conservazione del momento angolare e il principio di precessione. Secondo la legge di conservazione del momento angolare, una massa rotante tende a mantenere fissa nello spazio la direzione di rotazione, (per questo motivo un giroscopio in moto riesce a mantenere un satellite sempre in direzione della Terra, rendendo stabili le comunicazioni) e si oppone ad una forza che cerchi di inclinarla. In base al principio di precessione un giroscopio in moto non vincolato si muove ortogonalmente rispetto ad una forza esterna; un giroscopio posto nell'ala di un aereo in volo ha un moto di precessione quando questa comincia ad inclinarsi, rilevando la precessione, gli strumenti di bordo possono segnalare al pilota l'inclinazione dell'ala. Verso la metà del XX secolo, per contrastare le onde e mantenere in assetto le navi, enormi giroscopi erano alloggiati nelle stive e mantenuti in rotazione da motori; oggi i giroscopi meccanici sono sempre meno: negli anni Ottanta sono comparsi i giroscopi laser ad anello e a fibre ottiche, più compatti e precisi dei loro predecessori. Vengono prodotti anche piccoli giroscopi al quarzo e al silicio, in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali. Questi ultimi sono meno accurati rispetto a quelli laser ma molto più economici e potrebbero essere utilizzati anche nelle automobili. Grazie ai giroscopi, i satelliti si mantengono sempre in direzione della Terra?
RISPOSTA    I giroscopi sono i cervelli silenziosi che guidano gli aerei per aria, i satelliti in orbita e le navi in mare. Due sono i principi fisici su cui si fonda il funzionamento dei giroscopi: la legge di conservazione del momento angolare e il principio di precessione. Secondo la legge di conservazione del momento angolare, una massa rotante tende a mantenere fissa nello spazio la direzione di rotazione, (per questo motivo un giroscopio in moto riesce a mantenere un satellite sempre in direzione della Terra, rendendo stabili le comunicazioni) e si oppone ad una forza che cerchi di inclinarla. In base al principio di precessione un giroscopio in moto non vincolato si muove ortogonalmente rispetto ad una forza esterna; un giroscopio posto nell'ala di un aereo in volo ha un moto di precessione quando questa comincia ad inclinarsi, rilevando la precessione, gli strumenti di bordo possono segnalare al pilota l'inclinazione dell'ala. Verso la metà del XX secolo, per contrastare le onde e mantenere in assetto le navi, enormi giroscopi erano alloggiati nelle stive e mantenuti in rotazione da motori; oggi i giroscopi meccanici sono sempre meno: negli anni Ottanta sono comparsi i giroscopi laser ad anello e a fibre ottiche, più compatti e precisi dei loro predecessori. Vengono prodotti anche piccoli giroscopi al quarzo e al silicio, in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali. Questi ultimi sono meno accurati rispetto a quelli laser ma molto più economici e potrebbero essere utilizzati anche nelle automobili. I giroscopi in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali sono:
RISPOSTA   Domanda difficile I giroscopi sono i cervelli silenziosi che guidano gli aerei per aria, i satelliti in orbita e le navi in mare. Due sono i principi fisici su cui si fonda il funzionamento dei giroscopi: la legge di conservazione del momento angolare e il principio di precessione. Secondo la legge di conservazione del momento angolare, una massa rotante tende a mantenere fissa nello spazio la direzione di rotazione, (per questo motivo un giroscopio in moto riesce a mantenere un satellite sempre in direzione della Terra, rendendo stabili le comunicazioni) e si oppone ad una forza che cerchi di inclinarla. In base al principio di precessione un giroscopio in moto non vincolato si muove ortogonalmente rispetto ad una forza esterna; un giroscopio posto nell'ala di un aereo in volo ha un moto di precessione quando questa comincia ad inclinarsi, rilevando la precessione, gli strumenti di bordo possono segnalare al pilota l'inclinazione dell'ala. Verso la metà del XX secolo, per contrastare le onde e mantenere in assetto le navi, enormi giroscopi erano alloggiati nelle stive e mantenuti in rotazione da motori; oggi i giroscopi meccanici sono sempre meno: negli anni Ottanta sono comparsi i giroscopi laser ad anello e a fibre ottiche, più compatti e precisi dei loro predecessori. Vengono prodotti anche piccoli giroscopi al quarzo e al silicio, in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali. Questi ultimi sono meno accurati rispetto a quelli laser ma molto più economici e potrebbero essere utilizzati anche nelle automobili. Negli aerei, i giroscopi:
RISPOSTA    I giroscopi sono i cervelli silenziosi che guidano gli aerei per aria, i satelliti in orbita e le navi in mare. Due sono i principi fisici su cui si fonda il funzionamento dei giroscopi: la legge di conservazione del momento angolare e il principio di precessione. Secondo la legge di conservazione del momento angolare, una massa rotante tende a mantenere fissa nello spazio la direzione di rotazione, (per questo motivo un giroscopio in moto riesce a mantenere un satellite sempre in direzione della Terra, rendendo stabili le comunicazioni) e si oppone ad una forza che cerchi di inclinarla. In base al principio di precessione un giroscopio in moto non vincolato si muove ortogonalmente rispetto ad una forza esterna; un giroscopio posto nell'ala di un aereo in volo ha un moto di precessione quando questa comincia ad inclinarsi, rilevando la precessione, gli strumenti di bordo possono segnalare al pilota l'inclinazione dell'ala. Verso la metà del XX secolo, per contrastare le onde e mantenere in assetto le navi, enormi giroscopi erano alloggiati nelle stive e mantenuti in rotazione da motori; oggi i giroscopi meccanici sono sempre meno: negli anni Ottanta sono comparsi i giroscopi laser ad anello e a fibre ottiche, più compatti e precisi dei loro predecessori. Vengono prodotti anche piccoli giroscopi al quarzo e al silicio, in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali. Questi ultimi sono meno accurati rispetto a quelli laser ma molto più economici e potrebbero essere utilizzati anche nelle automobili. Il funzionamento dei giroscopi:
RISPOSTA   Domanda di media difficoltà I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. Per contrastare la concorrenza dei media presenti sulla rete:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. L'avvento della televisione interattiva:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. La convergenza tecnologica:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. La vendita di spazi pubblicitari e il commercio nel senso classico:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. A breve scadenza:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. La concorrenza più serrata alle emittenti televisive:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. I nuovi telefoni cellulari:
RISPOSTA    I media che si occupano del settore dell'intrattenimento si trovano a competere, dal punto di vista delle entrate economiche, con i media che pubblicano online. La maggiore fonte di ricchezza per le emittenti televisive è rappresentata dalla vendita degli spazi pubblicitari e la concorrenza più serrata si sta verificando proprio da parte dei media presenti sulla rete. A complicare la situazione ci si mette anche l'introduzione della televisione sui telefonini cellulari, per effetto della convergenza tecnologica. A breve si arriverà ad avere un unico strumento tecnologico con cui parlare al telefono, guardare la televisione e navigare su Internet. I tempi non sono troppo lontani: è già stato presentato il primo telefono cellulare con televisione incorporata. La televisione interattiva porterà a un ulteriore cambiamento di strategie aziendali e le entrate economiche che ne deriveranno saranno un misto tra vendita di spazi pubblicitari e commercio nel senso classico. La vendita di spazi pubblicitari:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. Se l'allungamento della vita media si stabilizzasse su valori alti:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. I cosiddetti "Paesi in via di sviluppo":
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. Nell'ultimo quarto del secolo XX:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. La flessione comparata dei saggi di incremento della popolazione indica che:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. La drastica contrazione della fertilità registrata nelle società occidentali:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. In condizioni di "crescita-zero":
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. La depressione demografica dei Paesi occidentali:
RISPOSTA    I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. I più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine, alludono a condizioni di sovrappopolazione mondiale:

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